Sussidio disoccupazione: Regione Lazio approva 530 euro a disoccupati, inoccupati e precari

 note:Gli stranieri possono presentare richiesta, purchè siano residenti e iscritti al collocamento come è indicato nei moduli.Non c'è differenza. 

 La maggioranza  favorevole all'unanimità.Forza italia e UDC si astengono.

Marrazzo lo fa. Reddito minimo garantito: 530 euro
Il via libera del Consiglio regionale. Sussidio mensile per 20 mila fra disoccupati, inoccupati e precari. Il governatore del Lazio: "Siamo i primi in Italia"

 ROMA - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato con un voto a maggioranza (32 favorevoli, 4 contrari, 2 astenuti) la legge per il reddito minimo di cittadinanza. Obiettivo della nuova normativa è garantire una somma pari a 7.000 euro l’anno, circa 530 euro al mese, a disoccupati, inoccupati e precari con un reddito fino a 7.000 euro e con meno di 8 mesi di lavoro.
La nuova legge è stata presentata in aula dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo: “Siamo la prima grande regione italiana che si dota di uno strumento simile- ha spiegato- Siamo all’avanguardia in Italia per la tutela dei lavoratori e portiamo nel Lazio un modello di tutela già da anni presente in Francia, Austria, Belgio, Olanda fino ai paesi scandinavi a partire dalla Danimarca. Nostro obiettivo- ha aggiunto Marrazzo- è raggiungere 20.000 cittadini del Lazio fino ad oggi privi di tutele sociali”.

Un obiettivo che verrà centrato, hanno spiegato il presidente e l’assessore al Lavoro Alessandra Tibaldi, grazie all’aumento delle risorse in assestamento. Fondi che, secondo fonti regionali, dovrebbero portare la somma totale, escluse le eventuali e successive integrazioni con i fondi europei, ad un totale di 90 milioni in tre anni.

"Al momento la legge- ha dichiarato l’assessore al Bilancio Luigi Nieri- è coperta fino a 20 milioni grazie ad un emendamento che ho presentato oggi per aumentare la copertura economica da 10 a 20 milioni di euro per il 2009”. “Inizialmente- ha invece ricordato Tibaldi- avevamo pensato ad una cifra di 5.400 euro all’anno, ma abbiamo dato parere positivo ad un emendamento del Crel che ci chiedeva di aumentare la somma al minimo della pensione sociale, ovvero 7.000 euro”.

La legge è stata votata con il voto favorevole di tutta la maggioranza, compreso il Pdci recentemente passato all’opposizione. Contrari An e i Socialisti Riformisti verso il Pdl di Robilotta. Astenuti i gruppo di Forza Italia e Udc.

4 marzo 2009

 INDENNITA' DISOCCUPAZIONE PRINCIPALI PAESI UE