Parma: in manette insegnante di nuoto pedofilo sorpreso ad abusare bimbo di tre anni


nuoto

PARMA - Sopreso da una maestra in uno stanzino mentre abusava di un bambino di tre anni. Arrestato un insegnante parmense di educazione fisica di 31 anni. L'uomo e' stato gia' allontanato dalle scuole dove aveva lavorato nei mesi scorsi. L'atteggiamento dell'uomo che aveva un contratto di libero professione per insegnare educazione fisica, aveva insospettito alcuni genitori che avevano già fatto alcune segnalazioni, ma solo il 16 ottobre scorso è stato sorpreso in una scuola privata.Il giudice gli ha dato i domiciliari.

Commento di R.Lerici:

Quanto tempo sarà rimasto ad insegnare dopo le segnalazioni dei genitori? Nell'articolo non si dice, ma si sottolinea che "l'insegnante è già stato allontanato dalla scuola in cui lavorava". Mi permetto di sottolineare che l'immediato allontanamento è avvenuto forse perchè la scuola in cui lavorava era privata. Se fosse stata una scuola pubblica, l'insegnante sarebbe rimasto tranquillamente a scuola fino al terzo grado di giudizio. Nelle scuole più "illuminate" avrebbero invece applicato correttamente la Circolare 72 del 19 dicembre 2006, in cui si dice che gli insegnanti accusati di reati gravi devono essere sospesi a scopo cautelare anche se semplicemente indagati. In alcuni casi, in attesa del processo, possono essere impiegati in altri settori non a contatto con i bambini. Di licenziamento, comunque, si può parlare solo a condanna definitiva.

Abusava dei bimbi dell'asilo
arrestato maestro di nuoto 31enne

di Silvio Marvisi


L'insegnante di nuoto era lì, chiuso in uno stanzino, mentre abusava del suo piccolo allievo di tre anni. E' una storia terribile quella che ha raccontato questa mattina il procuratore capo di Parma, Gerardo Laguardia: gli inquirenti hanno arrestato, dopo la denuncia dei genitori, un parmigiano 31enne accusato di abusi sessuali su minori. Bimbi piccolissimi, di tre, quattro anni, che frequentavano un asilo della città. I piccoli venivano lasciati nelle mani dell'insegnante di nuoto settimanalmente: quello che l'insegnate-pedofilo ha fatto o potrebbe aver compiuto negli ultimi anni, è ancora un segreto anche per la procura. I genitori del piccolo di 3 anni hanno denunciato il 31enne parmigiano che è finito in manette e al momento si trova agli arresti domiciliari.

L'uomo non era un insegnante di ruolo o un supplente. Si tratta di un libero professionista che insegnava in diversi ambiti (scuole e asili) e che teneva corsi di riabilitazione motoria. E' stato sorpreso da un'insegnante il 16 ottobre scorso mentre, appartato in uno stanzino, abusava del bimbo. I genitori hanno così deciso di denunciarlo. Al momento sarebbe l'unico episodio certo di molestie anche se pare che il giovane possa aver allungato le mani su altri bimbi a partire dall' agosto di quest'anno.

Il pm Giorgio Grandinetti, che coordina le indagini, ha chiesto al gip Pietro Rogato l'arresto e la conseguente custodia in carcere. Quest'ultima è stata rifiutata forse perché, secondo il gip, non vi sarebbe la possibilità di fuga e perché allontanato dalle scuole in cui lavorava fino a poco tempo fa il parmigiano non avrebbe opportunità per reiterare il reato. Nel caso di rinvio a giudizio, a meno che non intervengano patteggiamenti o che si ricorra al rito abbreviato, il 31enne rischia fino a 14 anni di reclusione.

(La Repubblica 22 dicembre 2008)

Commenti

Macchianera Mettiamolo a

Macchianera

Mettiamolo a mollo ad insegnare nuoto agli squali che forse, se ha tanta tanta fortuna, incontra quello vegetariano di Shark Tale. Diversamente potremmo metterlo in carcere con tutti quelli come lui che se fanno il trenino e si schiantano non ce ne frega niente....

abuso di minore

I domiciliari? pena di morte!!!

Un'altro insegnante, io

Un'altro insegnante, io scrivo da Reggio Emilia, anche qui un'educatore, ma che mondo!!!!...Vuoi vedere che anche per lui spunterà un bel comitato a sua difesa?

arresti domciliari?

ma se fosse successo al figlio del gip sarebbe solo agli arresti domiciliari?

castrazione subito

castrazione subito

pedofilo

Ribadisco che sarebbe bene introdurre la pena di morte che, considerato l'essere conigli di 3/4 di italiani, farebbe già da deterrente.
In ogni caso, le leggi ci sono, la giustizia è fallita da un bel pezzo........ allora diamoci verso da noi, e se vediamo certe schifezze diamogli addosso lasciandolo mezzo morto per strada.
E non mi si venga a dire che finirebbe a far west, perchè questa è l'unica soluzione, in un' Italia di politici corrotti e ricconi e di conigli che si appoggiano a loro, perchè se no non avrebbero nessun ruolo ( La mafia non è Lo Piccolo o Riina, ma i politici che hanno permesso loro di fare ciò che hanno fatto).
Scusate lo sfogo, ma sarebbe ora che in questo Paese si parlasse chiaro una volta per tutte.
Buon Natale FLO'