DECRETO GELMINI SU MAESTRO UNICO: IL TESTO INTEGRALE

 Ecco il testo integrale del Decreto sul Maestro unico, in vigore dal 1° settembre 2008:

LINK CORRELATI

1) Riforma Gelmini Universita', leggi il testo del DDL 1905 licenziato dal senato il 29 luglio 2010 

2)TESTO DDL 1905 modificato alla camera novembre 2010

3) RIFORMA GELMINI 2010: TUTTI I DECRETI, LE LEGGI, LE CIRCOLARI

DECRETO SU MAESTRO UNICO 

"Il Presidente della Repubblica, visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione, ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di attivare percorsi di istruzione di insegnamenti relativi alla cultura della legalita' ed al rispetto dei principi costituzionali, disciplinare le attivita' connesse alla valutazione complessiva del comportamento degli studenti nell'ambito della comunita' scolastica, reintrodurre la valutazione con voto numerico del rendimento scolastico degli studenti, adeguare la normativa regolamentare all'introduzione dell'insegnante unico nella scuola primaria, prolungare i tempi di utilizzazione dei libri di testo adottati, ripristinare il valore abilitante dell'esame finale del corso di laurea in scienze della formazione primaria e semplificare e razionalizzare le procedure di accesso alle scuole di specializzazione medica;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 agosto 2008; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e per la pubblica amministrazione e l'innovazione; E m a n a il seguente decreto-legge:

Art. 1. Cittadinanza e Costituzione

1. A decorrere dall'inizio dell'anno scolastico 2008/2009, oltre ad una sperimentazione nazionale, ai sensi dell'articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, sono attivate azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate all'acquisizione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione delle conoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione», nell'ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo previsto per le stesse. Iniziative analoghe sono avviate nella scuola dell'infanzia.

2. All'attuazione del presente articolo si provvede entro i limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

Art. 2. Valutazione del comportamento degli studenti

 1. Fermo restando quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni, in materia di diritti, doveri e sistema disciplinare degli studenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attivita' ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede.

2. A decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, la valutazione del comportamento e' espressa in decimi.

3. La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo. Ferma l'applicazione della presente disposizione dall'inizio dell'anno scolastico di cui al comma 2, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca sono specificati i criteri per correlare la particolare e oggettiva gravita' del comportamento al voto insufficiente, nonche' eventuali modalita' applicative del presente articolo.

 Art. 3. Valutazione del rendimento scolastico degli studenti

1. Dall'anno scolastico 2008/2009, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite e' espressa in decimi ed illustrata con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall'alunno.

2. Dall'anno scolastico 2008/2009, nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite e' espressa in decimi.

3. Sono ammessi alla classe successiva, ovvero all'esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline.

4. L'articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, e' abrogato e all'articolo 177 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, sono apportate le seguenti modificazioni: a) i commi 2, 5, 6 e 7, sono abrogati; b) al comma 3, dopo le parole: «Per la valutazione» sono inserite le seguenti: «, espressa in decimi,»; c) al comma 4, le parole: «giudizi analitici e la valutazione sul» sono sostituite dalle seguenti: «voti conseguiti e il»; d) l'applicazione dei commi 1 e 8 dello stesso articolo 177 resta sospesa fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 5; e) e' altresi' abrogata ogni altra disposizione incompatibile con la valutazione del rendimento scolastico mediante l'attribuzione di voto numerico espresso in decimi.

5. Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, si provvede al coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli studenti e sono stabilite eventuali ulteriori modalita' applicative del presente articolo.

 Art. 4. Insegnante unico nella scuola primaria

1. Nell'ambito degli obiettivi di contenimento di cui all'articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nei regolamenti di cui al relativo comma 4 e' ulteriormente previsto che le istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali. Nei regolamenti si tiene comunque conto delle esigenze, correlate alla domanda delle famiglie, di una piu' ampia articolazione del tempo-scuola.

2. Con apposita sequenza contrattuale e a valere sulle risorse di cui all'articolo 64, comma 9, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e' definito il trattamento economico dovuto per le ore di insegnamento aggiuntive rispetto all'orario d'obbligo di insegnamento stabilito dalle vigenti disposizioni contrattuali.

Art. 5. Adozione dei libri di testo

1. Fermo restando quanto disposto dall'articolo 15 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, i competenti organi scolastici adottano libri di testo in relazione ai quali l'editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto nel quinquennio, salvo le appendici di aggiornamento eventualmente necessarie da rendere separatamente disponibili. Salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze, l'adozione dei libri di testo avviene con cadenza quinquennale, a valere per il successivo quinquennio. Il dirigente scolastico vigila affinche' le delibere del collegio dei docenti concernenti l'adozione dei libri di testo siano assunte nel rispetto delle disposizioni vigenti.

 Art. 6. Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria

1. L'esame di laurea sostenuto a conclusione dei corsi in scienze della formazione primaria istituiti a norma dell'articolo 3, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341, comprensivo della valutazione delle attivita' di tirocinio previste dal relativo percorso formativo, ha valore di esame di Stato e abilita all'insegnamento, rispettivamente, nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche a coloro che hanno sostenuto l'esame di laurea conclusivo dei corsi in scienze della formazione primaria nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e la data di entrata in vigore del presente decreto.

Art. 7. Sostituzione dell'articolo 2, comma 433, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

1. Il comma 433 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente: «433. Al concorso per l'accesso alle scuole di specializzazione mediche, di cui al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e successive modificazioni, possono partecipare tutti i laureati in medicina e chirurgia. I laureati di cui al primo periodo, che superino il concorso ivi previsto, sono ammessi alle scuole di specializzazione a condizione che conseguano l'abilitazione per l'esercizio dell'attivita' professionale, ove non ancora posseduta, entro la data di inizio delle attivita' didattiche di dette scuole immediatamente successiva al concorso espletato.».

Art. 8. Norme finali

1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara' presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 1° settembre 2008

NAPOLITANO

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Gelmini, Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca

Tremonti, Ministro dell'economia e delle finanze

 Brunetta, Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione

 Visto, il Guardasigilli: Alfano Ultimo aggiornamento: 16/09/08

Commenti

Per diventare maestri...

Al seguente link potrete visionare il servizio sull'orientamento riguardante Scienze della Formazione Primaria a RomaTre http://www.uniroma.tv/?id_video=18083
Ufficio Stampa uniroma.tv
info@uniroma.tv
http://www.uniroma.tv

giampaolo

vorrei chiedere alla gelmini perchè pesone come me con tre lauree nella scuola primaria vengono messe a fare le tappabuchi, motoria, musica, arte e maestre solo col magistrale con metodi superati vecchi e bacucchi vengono designati ad essere insegnanti unici. questo è insegnare meglio ai bambini? gradirei risposta visto che è ciò che accade alla giovanni paolo ii di terracina

a giampaolo

bacucchi tutti si diventa fatte salve le dovute eccezioni - preghi Iddio che lei ci possa arrivare e con le sue tre lauree legga bene il testo a me bacucco no mi sfugge neanche l'errore di battitura!

scusate, vado di

scusate, vado di frettissima...devo andare a scuola.
Non so se quello che sto per dire è stato già detto, mi riservo di leggere con attenzione tutti ma tutti i coomenti, oggi quando torno.
Quello che sto per dire è questo: perchè nessuno parla della necessità di SFOLTIRE I PROGRAMMI, in questa benedetta scuola primaria ??
Non a caso prima si chiamava "scuola elementare", proprio perchè doveva fornire agli alunni gli ELEMENTI di base del sapere.
Ne parliamo?
La solleviamo, questa questione?
perchè altrimenti ci troviamo, come spesso succede in questo nostro Paese, a voler avere la botte piena, la moglie ubriaca e tanta povera gente che non vive ma sopravvive, tentando di adattarsi all'inadattabile.
Buona giornata.
:-)

Insegnante

Sono pienamente d'accordo con te.

una scuola d'avanguardia

La mia opinione è questa, certo che in periodi di crisi tutti dobbiamo rinuanciare a qualcosa, ma è chiaro che le modalità in cui questo si attua può variare in una scala dall'equità al Privilegio di pochi. Detto questo credo che pensare al maestro unico confrontandolo ai ricordi di gioventù non sia una bella mossa direi che le conoscenze psicologiche e pedagogihe nonchè il ruolo della scuola nella società siano fortemente cambiate. Sono dell'ideache chi si ferma non resta fermo ma va indietro. Le esigente di uno studente venno ben al di là del'imparare le tabelline e la grammatica. Per dirne una l'inglese è ancora una matteria sottovalutata e mal gestita alle elementari soprattutto, ma questo sarebbe il meno. Un'insegnante dovrebbe poter avere la tranquillità di conoscere i propri studenti esser loro vicino aiutando chi ha difficolta senza penalizzare gli altri, deve creare un clima adeguato e risolvere molte difficoltà pensiamo ai fenomeni di bullismo in crescita nelle nostre scuole, e difficoltà anche di scarsità di fondi persino per il materiale didattico. Non credo sia umanamente possibile che un singolo maestro possa fare tutto questo. Per fortuna nella realtà che vivono i miei figli c'è ancora una pluralità di insegnanti se pure la riduzione di ore ha portato difficoltà di vario tipo. Per concludere non è questione di posto fisso o di sessantotto, ma è questione di ciò che ricevono o non ricevono gli studenti di oggi e quetso in ogni caso si riperquote su tutti noi. Consigio a tutti di fare un giro per l'italia nelle varie scuole e toccare con mano, ci sarebbero da introdurre cose preziose e utilissime che arrivano dalla ricerca psicologia e pedagogica e noi siamo ancora a discutere guardiamo all'europa del nordalla fillandia per esempio ediamo un'aggiustata alla nostra prospettiva!!
s.f.

sono un addetto agli Appalti

sono un addetto agli Appalti di pulizia nelle scuole - grazie Maristella, per lo stipendio di Dicembre ancora non percepito (24-12-2010). il 31 - 12 - 2010 la rata del mutuo devo comunque pagarla.
Grazie per il bel Natale che stai facendo passare a me ed alla mia famiglia.

firmato un Ex Lsu addetto agli appalti pulizie delle scuole

COMPLIMENTI

Finalmente in Italia, un ministro che a stento ha conseguito il titolo di studio parla di scuola ed effettua una riforma che serve solo a sconvolgere la vita alle migliaia di precari che insistono nel mondo scolastico.
Povera Italia, nelle mani della Gelmini, ma sono convinto che nonostante tutto il disastro di questi anni, questa maggioranza riuscirà ancora a vincere le elezioni per incompentenza ed inesistenza degli altri.

La tua presunzione e' pari

La tua presunzione e' pari alla tua ignporanza sul diritto della maggioranza...credere che tutti quelli che hanno votato questo governo siano incompetenti e' da presuntuosi e illusi.

LEGGI IGNORANTE

LEGGI IGNORANTE

MAESTRO UNICO

Io sono nuova dell'ambiente in quanto i miei bambini hanno iniziato quest'anno la scuola primaria, ma non capisco una cosa, nella nostra scuola il maestro unico non esiste. Nel tempo pieno abbiamo una insegnante prevalente (bravissima) per italiano - storia - geografia, una insegnante per matematica e scienze (bravissima), una insegnante per musica e laboratorio, una insegnante per la lingua inglese etc. (bravissimi) Quindi il maestro unico non so cosa sia e sinceramente spero di cuore che continuino così. Noi ci troviamo benissimo. Forse non hanno applicato la nuova riforma? Mah!!

no maestro unico

sono una mamma disperata .Mio figlio è in quarta elementare e quest'anno avrà il maestro unico ,un maestro che il prossimo anno andrà in pensione e ha sempre insegnato musica ,italiano a modo suo e ora anche matematica ! Abbiamo chiesto un colloquio con il preside ,come posso convincerlo a darci una maestra senza dover dire quello che penso di questo maestro?

NO AL MAESTRO UNICO

Appunto!!!E' impossibile che un insegnante di italiano insegni anche l'inglese o la matematica e viceversa...!!! Ognuno si è specializzato nella sua materia e non può ben rendere in altre(eccetto particolari casi)! E poi,mettiamoci nei panni dei bambini..immaginate quanto può essere pesante stare in una classe per 5 o 6 ore con la stessa maestra!?!?!? E' un suicidio,una cosa inconcepibile!! Noi vogliamo il progresso della scuola italiana,ma questo è un totale REGRESSO!

TU ALLA SCUOLA ELEMENTARE

TU ALLA SCUOLA ELEMENTARE QUANTI INSEGNATI AVEVI?

anonimo

e tu andavi a caccia con la clava?

ma cosa stai dicendo, io ho

ma cosa stai dicendo, io ho 40 anni e sono cresciuto con il maestro unico!!
ma veramente pensi che stare 6 ore al giorno con la stessa persona sia da suicidio?!?!
aiuto, se è così che giudichi un provvedimento andiamo bene...
ragazzi ma lo avete letto bene il decreto?
sapete cosè è che c'è una categoria che si chiamano insegnanti che hanno paura di perdere il posto, ecco cos'è tutto questo casino e fanno la cosa più spregevole, aizzano gli studenti, che sono la parte più "malleabile", ma io dico, se tu hai un'azienda ed è sistematicamente in rosso, cosa fai?
cerchi di sanarla o no?
il problema è che tutti i dipendenti della scuola, università inclusa, hanno munto la vacca grassa fino ad oggi, ma ora che i rubinetti vengono chiusi scatta la protesta, bravi complimenti!!

maestro unico

sono d'accordo anche io! Ho una figlia di 9 anni che frequenta la 4 elementare, ha 3 maestre che non fanno neanche per mezza! I fortunati sono solo i bambini che hanno la fortuna di essere seguiti dalla mamma che non lavora, ma sta a casa a seguire i figli ed a completare, ahimè a volte iniziare, il lavoro che avrebbero dovuto fare le docenti. VERGOGNA! A che livelli bassi è arrivata l'istruzione ELEMENTARE. Ricordatevi che sono bambini e come tali devono essere trattati e non come scienziati!!!!! Le elementari servono per dare l'educazione appunto elementare, la base dell'istruzione....Inseriscono materie come Informatica ahahahhaha mi vien da ridere a pensare che la maestra abbia utilizzato mia figlia per spiegare alcune cose basilari! VERGOGNA!

hai ragione,

hai ragione,

CONCORDO PIENAMENTE

CONCORDO PIENAMENTE

Voglia di lavorare saltami addosso!

Sono totalmente d'accordo con te. Questi insegnanti sono nati e cresciuti con le malsane idee sessantottine, e le hanno trasmesse come un virus a coloro che avrebbero dovuto educare. Ecco la parola che per loro riesce incomprensibile:educare. Non vuol dire insegnare solo i diritti, ma soprattutto i DOVERI. Dal rispetto dell'altro anche se non la pensa come te, alla cura dell'ambiente in cui vivi. Casa tua è anche la strada ed il giardino che sporchi con la tua immondizia e che sicuramente qualcuno dovrà pagare. Il docente serio deve rimuovere l'immondizia dai cervelli degli alunni, non metterne dell'altra: ecco perchè città come Napoli si trova immersa dai rifiuti: nessun senso civico è stato instillato dai pessimi maestri che dovevano educare. Per concludere un buon maestro unico vale dieci di questi pseudo educatori d'accatto.

INSTILLATO!!!!!!

Ma da quale città arrivi! Se a Napoli c'è immondizia probabilmente è dovuto al fatto che gente di m---a come te viene a sporcarla!
Quanto agli insegnanti napoletani vorrei ricordarti che sono quelli che occupano le graduatorie delle città "pulite"del nord con l'invidia degli abitanti che stanno sempre al di sotto...in tutti i sensi a partire dal livello culturale per il quale siete sotto lo zero!!!!

Hai una grande attitudine

Hai una grande attitudine per fare il pedagogo: complimenti! Sono un'insegnante assolutamente contraria alla figura dell'insegnante unico, in quanto ritengo che la presenza nelle classi di più insegnanti sia garanzia di una migliore offerta formativa, soprattutto alla luce del fatto che la maggior parte dei docenti ha maturato nel corso degli anni esperienze e competenze professionali in specifici ambiti disciplinari. Inoltre, cosa non irrilevante, le strategie educative che scaturiscono dal confronto fra più docenti assicurano un maggiore benessere psicofisico dell'alunno. Ricordate la maestra unica di antica memoria? Bella e romantica. Ma se si aveva la sventura di non capitare con quella dalla penna rossa, erano guai!
Vogliamo essere onesti una volta per tutte senza accettare acriticamente (vedi anche io sono alimentata da malsane idee sessantottine) che un taglio finanziario alla scuola pubblica non può essere alla base di una riforma scolastica?Qual è l'impianto pedagogico che la sostiene?
Come pseudoeducatore d'accatto, vorrei rassicurarla sul fatto che come me molte colleghe dedicano particolare attenzione a quell'insegnamento che si chiama CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Le famiglie non deleghino troppo alla scuola!
A proposito di immondizia: iniziate a casa a fare la raccolta differenziata perche è l'esempio quello più conta. Distinti saluti O.P.

vergogna

certo che se la maestra di italiano non è in grado di insegnare la matematica ai BAMBINI DELLE ELEMENTARI.. beh.. cara la mia insegnate mi domando proprio come tu abbia fatto non dico a laurearti ma a prendere la licenza di scuola media

vergogna

Hai detto giusto......finchè la scuola è vista come un impiego sicuro la scuola nn esiste.....Figuriamoci se un'insegnante di Matematica nn riesce a strutturare una frase.....o un'insegnante di Italiano ke nn sappia spiegare le quattro operazioni...e se nn le sa spiegare...nn è xkè nn le conosce...ma perchè nn le sa trasmettere..e se nn sa trasmettere è meglio ke se ne stia a casa...

la fate semplice

posso comprendere se si trattasse solo di 2 materie,
ma è oggi si insegna anche l'inglese o il francese e tante altre materie
nelle quali è difficile non tanto il saperle, ma preparare un buon metodo di insegnamento per ogniuna di esse.
E comunque è facile che un insegnante di italiano e storia non sappia insegnare l'algebra.
la scuola è vista come un impiego sicuro? magari si, esattamente come tutti gli altri posti statali di questi tempi..

cito:
"finchè la scuola è vista come un impiego sicuro la scuola nn esiste"
Credo di non aver capito il senso di questa frase.

ps. e visto come scrivi magari qualche ripasso a scuola non ti farebbe male.

MAESTRA UNICA

La mia Maestra unica, morta e sepolta, grandissima donna, moralmente ineccepibile, gran filosofa, con grandi lacune in aritmetica... fissata con la storia e la lettura.... brava.
Quanto mi sarebbe piaciuto avere anche altre maestre specializzate come lei ma in altre cose, tipo inglese, matematica....
No al maestro unico!!

ben detto

ben detto

MAESTRO UNICA

Forse sarò limitata ma non riesco a capire il dramma nel Maestro unico, un insegnante completo che conosca tutte le materie è così deleterio? Il compito di ciascun insegnante è quello di tenersi continuamente aggiornato. La mitica maestra Cinzia lo fà!!!

maestro unico non è altro

maestro unico non è altro che bebysitter impossibilitato nel faR BENE IL SUO LAVORO

fà si scrive senza

fà si scrive senza accento: si vede che avevi la maestra unica...

lo sai xkè è un

lo sai xkè è un problema....forse xkè avendo una sola persona che insegna,se non riesce a farlo bene o il rapporto instaurato con il medesimo non è dei migliori,ciò comporterà un bassissimo rendimento dell'alunno che sarà costretto a sopportare sempre e solo la presenza di una persona x almeno cinque ore al giorno senza speranza di cambiare la sua situazione!!!e poi secondo te quanti saranno quegli insegnanti davvero preparati in tutte le materie...ci sono molti che non conoscono neanche quell'unica materia che dovrebbero insegnare...questo è il problema!!!!!!!!!!

siiii maestro unicissimo

sno daccro cosi si da una stabilità emotiva e di intenti ed una stessa linea da seguire a figli. Io ho FATTO le scuole ELEMENTARI CON IL MAESTRI UNICO ed avevsolo quello di informatica inglese e musica diversi e mi sono trovata piu che bene ma sopratutto seguita veramente. invece alle scuole superiori e medie ho cambiato si e no in 8 anndi scuola 13-14 profi in un anno solo ne ho cambiate 3 quindi significa una ogni 2 mesi stessa materia.

finalmente e' tornato l'

finalmente e' tornato l' insegnante unico, prima con la riforma moratti erano specializzate a sfornare asini perche' con la scusa che erano in sei la responsabilita' era sempre di qulcun altro

esatto, e' proprio cosi', il

esatto, e' proprio cosi', il maestro unico e'una figura di riferimento insostituibile per i bambini di quella eta'. Quando furono introdotti i vari maestri fu un disastro totale, psicologicamente, per i bambini

Sono immensamente felice che

Sono immensamente felice che sia tornato il maestro unico...almeno si rispetta la trasversalità degli apprendimenti, interdisciplinarietà...che con un numero maggiore di insegnanti nn si rispetta x niente...sono sempre in riunione...programmazioni e nn capiscono un tubo!!!!

certo...

certo...anche questo è vero....il problema è che se quelle persone, abituate a dare le responsabilità a qualcun altro ( e quel qualcun altro c'era...) ade sono da soli, di chi è la responsabilità se l'insegnante non è all'altezza????

Non sono d'accordo

Il maestro unico è un problema serio in quanto potenziale artefice di disastri, perchè umano. Senza mai relazionarsi con i colleghi, unico direttore dell'educazione dei ragazzi, veramente sbagliato. Meglio tanti insegnanti. Il problema è altrove. Bisognerebbe essere più attenti e critici e valutare l'effettivo lavoro svolto da queste persone che coi loro "rodimenti" umani o assenze ingiustificate o nessuna voglia di insegnare possono danneggiare irreparabilmente la vita delle persone.

ho 30 anni e anch'io ho

ho 30 anni e anch'io ho avuto il maestro unico devo dire che era brava la mia maestra ma non e' riuscita a darmi ottime basi in tutte le materie ,infatti ho portato per tutto il ciclo di studi un grave deficit in matematica.prego la signora Gelmini di voler rivedere la sua proposta,in quanto ho un figlio che a settembre frequentera' la 2 elementare si e' gia' ambientato con le sue tre maestre molto brave e onostamente privarlo di una di esse non mi va.

Al seguente link potrete

Al seguente link potrete vedere il servizio dal titolo "Roma Tre discute sul DDL Gelmini"

http://www.uniroma.tv/?id_video=15601

Ufficio Stampa di Uniroma.TV
info@uniroma.tv
http://www.uniroma.tv

maestro unico

Sono fermamente convinta che la scuola in essere nn esiste più. La cultura non è a "compartimento stagno". Insegnare è una missione, insegnare è saper trasmettere, insegnare è didattica e la didattica è un'arte. I contenuti programmatici previsti per le scuole elementari sono contenuti che devono essere in tutti coloro che hanno conseguito un diploma e una laurea. Non è ammissibile che un'insegnante di scuola elementare non sappia le quattro operazioni e la loro intrinseca comprensione a livello operatorio. Se per insegnare che la moltiplicazione è l'inverso della divisione o che cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia o risolvere semplicissimi problemi sia necessaria la laurea di matematica....io consiglio tali soggetti aspiranti all'insegnamento di starsene a casa e rivolgere la loro attenzione a "mestieri" a loro confacenti.

ho studiato con il maestro unico e mi ha rovinato...

ho 38 anni ho fatto la scuola elementare quando c'era il maetro unico...
a me ha rovinato la vita,
sono partita in prima con una maestra che è sparita e poi con varie supplenze, in seconda la maestra era brava ed un pò ho recuperato pa lei è andata in pensione...
in terza una che mi odiava, isterica, mi sgridava sempre alla fine ero piena di lacune in quarta nuova insegnante che ci ha preso di cuore e ci ha un pò aiutato io ho rischiato di non superare gli esami di 5 e sono arrivata alle medie con delle lacune pazzesche in matematica...

questa cosa me la sono tirata dietro per tutta la vita, nonostante fossi portata per le scienze i buchi non mi hanno permesso di fare certi studi.
non sapete cosa può essere stato sentirsi sempre indietro nonostate i voti molto alti a psicologia (media del 27) ho mollato perchè mi sentivo più stupida degli altri visto di fronte ad ogni numero che trovavo dovevo fare una fatica 10 volte più degli altri.

Ora il maestro unico se lo si trova bravo e non va via, ok, può anche andare, ma se non va bene ti rovina la vita.
E comunque per quanto bravo non può reggere da solo una classe.
Il tempo pieno poi è fondamentale per tutte quelle famiglie che si reggono a mala pena in piedi con due stipendi, c'è poco da dire, certo con questa legge i ragazzi finiranno davvero per scaldare i banchi...

anonimo

non è colpa del maestro unico, sei tu che sei ignorante

ROVINE

ANCHE IO HO STUDIATO CON IL MAETSRO UNICO E SICURAMENTE IN MATEMATICA NON SONO UNA CIMA E NON LO SONO MAI STATA HO CONTINUATO HA FREQUENTARE LE SCUOLE SUCCESSIVE CON GRAN FATICA, MA LA VITA TI OFFRE TANTO E IN QUALSIASI MOMENTO PUOI REALIZZARTI...
SE LO VUOI VERAMENTE. DARE LA COLPA SOLO AL MAESTRO UNICO ADDIRITTURA ACCUSANDOLO DI UNA VITA ROVINATA MI SEMBRA ECCESSIVO FORSE SAREBBE MEGLIO GUARDARSI ANCHE UN PO' DENTRO!!!

brava

brava

Se dovessi giudicare da come

Se dovessi giudicare da come scrivi, direi che la vita te l'hanno rovinata all'università, dove sicuramente non avrai trovato il "professore unico"!
Quando facevi le elementari, se non gradivi il maestro, avresti potuto cambiar scuola o classe. Se anche i tuoi compagni avessero fatto lo stesso, quel maestro avrebbe cambiato mestiere.
Per quanto attiene dove "parcheggiare" i bambini, ci si dimentica troppo spesso che la scuola non è un serraglio, ma dovrebbe avere ben altre finalità.

Ma come ti permetti???

Tu chi sei uno scrittore raffinato?
Magari ho scritto di getto ed emotività visto che è un peso che mi porto dietro da sempre, non è molto difficile da capire, certo se uno ha il cervello per farlo.
Poi ci sono persone solo capaci di offendere la gente debole, che forte che sei!

Poi quello che dici non fa altro che rafforzare quello che ho detto,

le lacune te le porti dietro, e certo all'università non ti fanno studiare italiano.

Certo non puoi pensare che una bambina cambiasse la scuola da sola e all'epoca non c'era molta possibilità visto che al mio paesello ci stava solo una scuola.... ops

cmq per me questa è una cosa molto delicata ed intima e tu sei un emerito str@onz@

intelligente come

intelligente come risposta!!!!!!!!!!!!!!!magari cambiando scuola trovavi n'altro incapace !!!!!!!!!! ma che ne sai del maestro unico? sei insegnante o parli da ignorante come la gelmini e la maggior parte degli italiani che hanno creato questo disastro votando degli incompetenti sfruttatori?

no scusate assolutamente non

no scusate assolutamente non sono d'accordo
intanto ci tengo a dire che sono un'insegnante di scuola primaria, una maestra unica. Detto questo, non si può dire se non ti piace cambi classe, non è sempre possibile, ci sono in gioco tanti fattori, affettivi, relazionali, e amministrativi, il tempo passa e tu non te ne accorgi. Inoltre non sempre i genitori subito realizzano le mancanze dell'insegnante, all'inizio si da' la colpa ai bambini. Ci sono colleghi bravissimi a venirne fuori da puliti, quando invece sono loro a creare nei bambini vere e proprie fobie.
Molti tuttavia sono i docenti pedagogicamente e psicologicamente più che idonei. Allora ben vengano le segnalazioni sulle schede di iscrizioni, allora sì che i residi capiscono e intervengono prima di affidare una prevalenza a chi non merita questa professione/missione.

Siete umani come tutti

Io la smetterei di dire che il vostro non è un lavoro come un altro e voi siete persone come altri, coi vostri sbalzi di umore e, nonostante la vostra "preparazione", spesso mancate, sia fisicamente con assenze ingiustificate, che come comportamento... quindi no al maestro unico!!

pienamente d'accordo con

pienamente d'accordo con lei.