MINORI. ROBERTA LERICI NUOVA RESPONSABILE INFANZIA E STALKING

PRIORITARIO INSERIRE IN PACCHETTO SICUREZZA DETENZIONE PEDOFILI

(DIRE) Roma, 11 giu. - La responsabile dei rapporti con le istituzioni dei genitori di Rignano Flaminio, Roberta Lerici, e' stata nominata responsabile delle politiche per l'infanzia e lo stalking dell'Idv. "Ritengo molto importante poter continuare ad impegnarmi a favore dell'infanzia- spiega la neoeletta- perche' ho maturato

una certa esperienza nel mio ruolo di sostegno ai genitori dei bambini di Rignano Flaminio, presunte vittime di abusi e nelle problematiche legate alla scuola in generale".Continuera', promette Lerici, ad essere vicino alle famiglie di Rignano e mi impegnero' a sostenere politiche nazionali piu' forti a favore dell'infanzia.

Le priorita' da affrontare, per la responsabile infanzia Idv, saranno il bullismo e la pedofilia:"In questi mesi- sottolinea- si e' parlato pochissimo di infanzia a livello politico, e solo in presenza di fatti cronaca molto gravi. In passato l'infanzia non e' mai stata ritenuta una priorita' della politica e non sono state fatte adeguate strategie di prevenzione di due fenomeni gravi come la pedofilia e il bullismo". Fondamentale, per Lerici, e' che "queste politiche di educazione siano condivise tra famiglia e scuola, perche' l'emergere di un problema come il bullismo, per esempio, altro non e' che il risultato della mancanza di comprensione, ascolto ed educazione nei confronti delle nuove generazioni". Per combattere un fenomeno, è necessario comprenderne la genesi, altrimenti si rischia di adottare provvedimenti inefficaci. Per quanto riguarda la pedofilia e' prioritario, secondo Lerici, "che sia introdotta nel pacchetto sicurezza la detenzione dopo il primo grado di giudizio di chi si macchia di reato di pedofilia.“La possibilità di reiterazione di questo tipo di reati- chiosa- non e' stata affrontata in alcun modo".

(Sca/ Dire)16:04 11-06-08 

Commenti

cristina ciani

Salve, sono d'accordo sul punto della detenzione del reo pedofilo, anche in attesa di giudizio, se non sbaglio la legge c'era ma è stata cambiata nel luglio 2010.
Sono la mamma di una bambina che è stata abusata dal padre, mio marito, è una storia allucinante. Dopo la denuncia penale fatta da una neuropsichiatra infantile ho avuto i freni dell'auto tagliati, intimidazioni, hanno cercato di rubarmi l'auto, un uomo con un motore ha cercato di investirmi, è stata spenta la luce di casa dal locale a comune del condominio per 8 mesi di seguito, è stato tagliato il tubo dell'olio dei freni dell'auto. Già prima lui mi minacciava, mi diceva che stavo per morire, lo diceva in giro, io pensavo che fosse esaurito, poi vengono fuori le rivelazioni della bambina che aveva circa 8 anni.
C'è stata la sentenza a giugno dopo 4 anni, è stato condannato a cinque anni. L'ho messo io fuori di casa quattro anni fa, la procura non ha fatto niente per l'allontanamento da casa.
E' una sofferenza enorme trovarsi in una situazione come questa, indicibile.
cristinaciani@yahoo.it

Rita

Con tristezza ho letto il tuo commento.Anche io mi ritrovo a combattere una guerra con il mio ex marito che ha ancora ora dopo tantissime denuncie la liberta' di torturarmi al telefono e nei giorni di visita con i bambini.Ho denunciato le minaccie verso me e la mia famiglia che vengono fatte anche in presenza dei bambini e quando chiamo i carabinieri la prima cosa che chiedono; ma gli fa' vedere i bambini?? ...Ma la sta' picchiando????Queste sono le risposte.?Certo che li vede ,ma è solo un male x loro che vengono continuamente turbati e danno segni di ansia quando lo vedono!Tutta la serenita' che gli do' il padre la distruggie in 5 minuti,,,Ed io mi sento sola contro quest'uomo che nn si preoccupa di curarsi.Ho troppe persone da proteggere e nn so' dove trovare la soluzione!La prima udienza x maltrattamenti in famiglia da Ottobre è stata spostata a Maggio......Ed io devo continuare a prevedere ogni sua parola e gesto x nn finire male e difendere i miei figli.!!!!

L'atrocità che si aggiunge

L'atrocità che si aggiunge a queste situazioni aberranti è che soggetti deviati come il tuo ex marito beneficiano delle modifiche apportate dalla L: n.54/06 che consente di applicare a tappeto l'affido condiviso. I giudici inoltre sono letteralmente perseguitati dalle associazioni dei padri separati che sanno farsi sentire eccome, sino ad ottenere la su citata legge, DELETERIA per i bambini, assolutamente contro i bambini. Il punto debole delle mamme è che sono DA SOLE. Dietro le esistenti associazioni di mamme separate ci sono donne che sostengono le petizioni dei padri separati. Dovremmo avere la forza e il coraggio di unirci nell'interesse comune dei minori e fare sentire anche il nostro grido a vero ed autentico sostegno dei minori. Solo così sarebbe possibile fermare anche l'ulteriore modifica in peggio della L. 54/06 che secondo i fautori non verrebbe adeguatamente applicata.