Milano:arrestato maestro per molestie su 8 alunni. Davvero è così difficile proteggere i bambini?

di Roberta Lerici

 

Non è possibile, continuare a leggere notizie sempre uguali. E in questo caso ci sarebbe anche il preside a coprire il maestro. Un preside che consiglia al presunto pedofilo di "mettersi in malattia" . Prima avevo pubblicato l'articolo sulle graduatorie dei bidelli truccate, ora questa notizia in cui tra gli alunni abusati ci sarebbe anche una bimba disabile. Io credo che tutti i cittadini dovrebbero chiedere al nuovo ministro della Pubblica Istruzione, come primo provvedimento, la sicurezza nelle scuole. Si è parlato tanto di sicurezza dei cittadini in questi giorni, ma nessuno ha mai nominato i bambini, i bambini che rischiano ogni giorno di trovare nei luoghi deputati alla loro formazione, qualcuno che potrebbe cambiare per sempre il corso della loro vita.

Se è vero che i cittadini devono sentirsi sicuri per strada, perche' non parlare mai degli abusi istituzionali, che pure esistono e si moltiplicano. Nel caso di Milano, qualora tutto venisse confermato, lo scandalo maggiore sarebbe rappresentato dal comportamento del preside. Ma come? persino il Papa ha condannato le coperture di cui ha goduto la pedofilia nella chiesa, e a scuola si tende a coprire ancora? Gli episodi di pedofilia nelle scuole gettano ombre su una categorie di persone, gli insegnanti,che con onestà e passione si dedica ai bambini. dovrebbero far sentire di più la loro voce, gli insegnanti, in occasioni come queste. Dovrebbero condannare pubblicamente queste coperture che fanno del male a tutti, insegnanti e bambini. E se è vero che la maggior parte degli abusi avviene in famiglia, è anche vero che le scuole hanno la possibilità di essere controllate molto più delle famiglie. E allora? Perche' e' così difficile proteggere i bambini?

 

 

 

Molestie su alunni, maestro agli arresti  

MILANO - Un maestro di una scuola elementare di Milano, un uomo di 42 anni originario del Napoletano, e il preside della scuola, sono accusati di violenza sessuale continuata e maltrattamenti nei confronti di otto bambini di quarta elementare. Il maestro, arrivato a scuola nel settembre scorso, è stato messo agli arresti domiciliari nei mesi scorsi mentre il preside è indagato a piede libero. Durante le lezioni, il maestro avrebbe toccato diverse volte gli alunni nelle parti intime, in particolare i maschietti. In un'occasione, avrebbe fatto in modo che alcuni di loro spogliassero un compagno. Infine avrebbe molestato una bambina disabile. A sollevare sospetti sull'operato del maestro sarebbe stata una collega. Il preside, avvertito di quanto stava accadendo, avrebbe invitato l'insegnante, prima di Natale, a mettersi in malattia e non avrebbe sporto alcuna denuncia. Per questo, oltre al concorso nella violenza sessuale, in quanto non avrebbe impedito l'evento, il preside è accusato anche di omessa denuncia. I due, in concorso, sono anche indagati per truffa ai danni dello Stato in relazione alla 'finta' malattia del maestro. Oggi si è concluso un incidente probatorio davanti al gip Giovanna Verga, nel corso del quale i bambini avrebbero confermato le molestie. L'indagine della Procura sarebbero vicine alla conclusione.

Interrogato dal gip di Napoli, per rogatoria, nel gennaio scorso, il maestro si difese respingendo tutte le accuse. "Non ho mai fatto niente di ciò che mi viene contestato" rispose il maestro al giudice delegato per conto del gip di Milano, Giovanna Verga. L'insegnante è difeso da dall'avvocato Giuliano Casartelli di Milano e dal prof. Davide Barba di Napoli, il quale sottolinea come il suo cliente sia "assolutamente estraneo ad ogni addebito".