SCUOLA ELEMENTARE, ECCO LE MATERIE FANTASMA: C'E' IL VOTO MA NON VENGONO INSEGNATE

 

 Di Roberta Lerici

Sono passati più di tre anni dalla criticatissima "Riforma Gelmini", e i danni causati alla scuola elementare, un tempo fiore all'occhiello della nostra istruzione, sono ormai visibili e quantificabili. Diminuzione del tempo pieno, classi pollaio e tagli al sostegno sono una realtà accertata e incontestabile.La scuola pubblica non ha fondi sufficienti neppure per pagare i supplenti e così i bambini vengono spesso smistati in altre classi che, già sovraffollate e con una maestra sola, di fatto non possono svolgere alcun tipo di lezione. Le ore di lezione perdute non si contano, e non si contano neppure le classi in sovrannumero rispetto persino a quanto previsto dalla riforma Gelmini, eppure nessuno se ne preoccupa.

Pare che il ministero non abbia effettuato controlli sulla regolarità del numero di studenti per classe, altrimenti forse qualcosa sarebbe cambiato.Oppure la scuola dell'autonomia, significa che ognuno può fare un po' come gli pare?

Ma il numero di studenti per classe, non è l'unico problema, infatti ne ho rilevato personalmente uno di cui nessun giornale parla: quello delle materie fantasma.

Ovvero, materie il cui voto compare in pagella, ma delle quali non è mai stata svolta neppure un'ora di lezione.A pagare il prezzo più alto sono sicuramente Informatica e Attività Motoria. La prima risente del numero insufficiente di computer a disposizione degli alunni e del fatto che con classi di 25 e una sola insegnante, è praticamente impossibile svolgere un qualsiasi tipo di lavoro. Ci sono aule di informatica che hanno solo cinque computer, altre che li hanno rotti, altre ancora che non hanno un'aula di informatica agibile (magari ci piove) e via così. Eppure, quando era ministro, la Gelmini tuonava, "Niente  tagli all'informatica. Nella scuola elementare l'insegnamento dell'informatica svolge un ruolo trasversale interagendo con tutte le altre materie» . Peccato che in diverse scuole l'informatica sia stata tagliata del tutto e senza che il ministero se ne accorgesse. 

L'attività motoria risente invece della mancanza di spazi idonei e non pericolosi per i bambini.Qui, dunque, per molti alunni la possibilità di fare ginnastica dipende dal coraggio dell'insegnante o del dirigente scolastico nell'assumersi il rischio di dover rispondere di eventuali infortuni dei loro alunni. Dal mio piccolo osservatorio, posso dire che ricevo numerose email con segnalazioni tra le più strane.Ci sono scuole che hanno sostituito le ore di attività motoria con ore in cui si insegna a lavorare all'uncinetto, altre che fanno ginnastica sui banchi, altre che pur avendo la palestra, non fanno quasi mai ginnastica perchè la maestra mette gli alunni in punizione e la punizione consiste nel non

 

 

 

 

 

 

 

 

andare in palestra, altre ancora hanno la palestra inagibile e non ci sono i fondi per ristrutturarla. Il dato sorprendente, però, è che siccome Informatica e Attività Motoria sono materie obbligatorie, il genitore troverà sulla pagella del proprio figlio i relativi voti, come se le lezioni si fossero regolarmente svolte.Voti che sono inventati di sana pianta, in quanto le ore dedicate a queste materie sono state impiegate a fare altro o a non fare nulla. 

A quando un controllo del ministero dell'istruzione su tutto ciò? Valeva così poco l'istruzione dei bambini per chi ha governato in passato e vale così poco anche per chi governa adesso? E ancora, la legge costituzionale sull'autonomia scolastica, prevedeva che ogni scuola potesse decidere a piacimento come impiegare le ore di lezione? 

Autore Roberta Lerici- 12 marzo 2012-www.bambinicoraggiosi.com