Germania, padre pedofilo: "Ho paura di abusare di mia figlia"

 

In Germania sono 200 mila gli uomini che hanno ammesso di avere problemi con la pedofilia.

BERLINO – E' pedofilo. E dunque non e', non sara' mai, un papa' 'normale'. Trentadue anni, originario del Baden Wuerttenberg, in Germania, confessa di aver paura di abusare di sua figlia di 8 anni. La testimonianza e' stata raccolta dalla Sueddeutsche Zeitung, cui quest'uomo ha raccontato di essere in terapia, a Ratisbona. Si e' affidato a due psicologi nella speranza di 'guarire'.

Chi lo ha intervistato gli ha dato un nome di fantasia, Michael Lang. Un matrimonio distrutto dalla malattia alle spalle, ''la mia ex moglie non sapeva come affrontare il problema'', Michael racconta il dramma di trovarsi a gestire un difficilissimo rapporto con sua figlia, che puo' frequentare solo seguendo rigide regole di comportamento.

''Quando cammino con lei per strada – e' la terribile ammissione fatta nell'intervista – puo' succedere che io abbia un'erezione''. E il suo timore e' che l'impulso sessuale represso possa divenire incontrollabile. Micahel racconta di una vita passata a combattere contro se stesso: ''Ho avuto a lungo la speranza che si trattasse di una fase'', dice, parlando delle prime attrazioni. A 28 anni, ormai sposato, ha capito pero' di ''essere effettivamente pedofilo''. Ora, ogni due settimane, si sposta in Baviera, per una terapia di gruppo. Una soluzione definitiva al suo problema non esiste, gli hanno spiegato, e Michael ha pensato qualche volta di ricorrere alla castrazione chimica.

Secondo la Sueddeutche Zeitung, Nell'ultimo anno hanno chiesto di essere seguiti, a Ratisbona, oltre cento pazienti. Anche a Berlino e a Kiel esistono centri di cura del genere; e nel 2012 ne saranno aperti altri due ad Amburgo e Hannover. In Germania sono 200 mila gli uomini colpiti dal problema della pedofilia. 13 dicembre 2011 | 19:07

 http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/germania-pedofilo-shock-paura-abusi-figlia-1051756/

Commenti

giorgio2

E' veramente triste leggere che centinaia di uomini (donne non per ora) sentano questo desiderio in loro, ma è anche confortante che si presentino a centri per un loro recupero, direi che sono da ammirare per il loro coraggio di guarire, e la loro paura di nuocere ai propri figli. U papà mi disse che si sarebbe suicidato piuttosto che violentare un figlio di cui si sentiva attratto. C'è un nuovo disturbo chiamato PGAD ovvero persistente disturbo di attivazione genitale o sessuale ( Persistent genital arousal disorder o psas o altri ), che è recente come definizione nel 2001 e che potrebbe inglobare anche certe forme di pedofilia. Potrebbero forse queste paure di violentare rientrare in questa o forme similari, visto che si sta allargando le varie dizioni, ma che sono sempre una persistente voglia che non si soddisfa nemmeno con il raggiungimento della soddisfazione e che spinge il soggetto a cercare minori che poi non li soddisfano.
Presumo che queste forme, aldilà dei riscontri biologici, se presenti, sono incrementate dal continuo bombardamento di figure di minori in tutte le pose subdolamente innocenti o meno che si vedono dappertutto, non escluso figure subliminali che non avvertiamo, ma che ci vengono proiettate nella mente. L'umanità non sta certo andando bene, ma grazie però a quei papà (o mamme) che vogliono curarsi ed essere dei papà e mamme affidabili.