Abusi su minorenni spacciati per massaggi dimagranti:"mago" a processo

Monterosi Sedicente pranoterapeuta avrebbe convinto 7 adolescenti a sottoporsi a massaggi intimi per dimagrire «Mago» alla sbarra per abusi su ragazzine Sarà processato a febbraio con rito abbreviato. Il difensore: «È tutto da dimostrare»

Paola Pucciatti

VITERBO Sarà processato con rito abbreviato il mago accusato di violenza sessuale su alcune adolescenti. Questa la decisione presa dal gip Salvatore Fanti, ieri mattina, accogliendo la richiesta avanzata dell'avvocato Giuliano Migliorati difensore del sedicente mago, in sostituzione del collega Naso del foro di Roma.

Secondo l'accusa, l'uomo avrebbe convinto alcune ragazzine che per dimagrire sarebbero bastati massaggi intimi e amuleti vari. Violenza sessuale continuata aggravata, maltrattamenti e abuso di minori. Questi i reati contestati al sedicente pranoterapeuta 62enne, ex impiegato statale, residente a Monterosi, arrestato nel marzo 2008 dalla Squadra Mobile di Viterbo in seguito alla denuncia presentata da un assistente sociale alla quale una delle figlie della convivente aveva raccontato episodi inquietanti. Secondo il racconto della ragazzina, ascoltata dal sostituto procuratore dell'epoca, Laura Centofanti, l'uomo aveva convinto sia lei che alcune sue amiche che, sottoponendosi a massaggi intimi con unguenti e con l'ausilio di amuleti particolari, sarebbero dimagrite.

Gli episodi di violenza si sarebbero protratti dal 2001 al 2006 e, sempre secondo l'accusa, l'uomo avrebbe abusato di sette minorenni, ovvero delle due figliastre e di cinque loro compagne di scuola. Per costringere le ragazzine a tenere la bocca cucita e a non raccontare a nessuno quanto accadeva nel suo studio, allestito sotto casa, il sedicente pranoterapeuta le aveva convinte di essere in grado di provocare con i suoi poteri la morte dei loro cari e di essere in grado di leggere nel loro pensiero. L'indagato oggi si trova in stato di libertà. Il suo legale ha sempre smorzato i toni affermando: «È tutto da verificare, chiariremo la sua posizione, ascoltando, se necessario, la versione dei fatti delle presunte vittime». Il sedicente mago sarà ora processato con rito abbreviato nel corso della prossima udienza che il gup ha fissato per il 29 febbraio 2012.