INCIDENTI A SCUOLA:RACCOLTA SENTENZE E RESPONSABILITA'

 
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Scuola, responsabilita' incidenti alunni:
 

L'art. 2048 del Codice Civile prevede che "i precettori e coloro che insegnano un mestiere o un'arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi e apprendisti nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza", l'obbligo della vigilanza è dell'istituzione scolastica - riguarda quindi le responsabilità generali del dirigente scolastico - si estende “dal momento dell'ingresso degli allievi nei locali della scuola a quello della loro uscita" (Corte Cassazione 5424/1986), e anche ai danni che gli allievi possono causare a se stessi (Corte Cassazione 260/1972, 8890/95 e Corte dei Conti 40/98).

Le responsabilità del dirigente sono ovviamente relative all'organizzazione della vigilanza, che deve essere concretamente realizzabile, i docenti e collaboratori scolastici se ne assumono in prima persona l'onere: infatti, "per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni e ad assistere all'uscita degli alunni medesimi" (art. 27 comma 5 Ccnl 2003), mentre i collaboratori scolastici hanno "compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico; … di vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche" (Tabella A Ccnl 2003 e art. 35 comma 3 L. 289/2002). Le stesse sentenze riconoscono la responsabilità del personale solo quando quest'ultimo abbia violato, per dolo o colpa grave (art. 61 L. 312/80), gli obblighi di servizio e non certamente quando il fatto non poteva, nelle condizioni concrete in cui si è realizzato, essere evitato (art. 55 DLgs. 165/2001, DPR 3/57 Parte Prima - Titolo II - Capo II - Responsabilità).

Per quanto riguarda la responsabilità patrimoniale per danni arrecati direttamente all'Amministrazione in connessione a comportamenti degli alunni, essa è anche in questo caso limitata ai soli casi di dolo o colpa grave nell'esercizio della vigilanza sugli alunni stessi. La limitazione è applicata anche alla responsabilità del personale verso l'Amministrazione che risarcisca il terzo dei danni subiti per comportamenti degli alunni sottoposti alla vigilanza.

Salvo rivalsa nei casi di dolo o colpa grave, l'amministrazione si surroga al personale medesimo nelle responsabilità civili derivanti da azioni giudiziarie promosse da terzi (art. 574 T.U.). Proprio per evitare che possano esserci dubbi sulla diligenza del dipendente consigliamo, tra l'altro, di: illustrare per iscritto ogni situazione che potrebbe determinare qualche danno al dirigente scolastico; fornire chiarissime istruzioni a tutti gli allievi su quanto possono e non possono fare, segnalando anche sul registro di classe gli eventuali comportamenti difformi; coinvolgere il consiglio di classe/interclasse, i genitori e anche il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza della scuola http://www.cobasscuolacagliari.it/vademecum/pagine/responsabilita.htm