Pedofilia, Roma: Sei condanne per abusi collettivi su una bimba.Il padre fra i condannati

 

LA BAMBINA VENIVA PICCHIATA E FOTOGRAFATA DA ADULTI OMOSESSUALI. IL PADRE E' UN EX PRIMARIO DEL GEMELLI.DI SEGUITO ANCHE UN ARTICOLO DEL 2001, QUANDO I SEI VENNERO ARRESTATI DOPO DUE ANNI DI RACCONTI SPAVENTOSI FATTI DALLA BAMBINA AI GENITORI AFFIDATARI CHE AVEVANO SPORTO DENUNCIA.CI SONO VOLUTI NOVE ANNI PER ARRIVARE A QUESTA SENTENZA.LA BAMBINA CHE AVEVA 10 ANNI NEL 2001, OGGI DI ANNI NE HA 18 E, FINALMENTE, HA OTTENUTO GIUSTIZIA.

Pedofilia, abusi su bimba di otto anni Tra i sei condannati c'è il padre Sotto accusa anche un ex medico del Policlinico Gemelli e un sagrestano. Per il genitore 15 anni di reclusione

ROMA - Incontri hot tra omosessuali in cui prese parte anche una bambina. E’ questo il quadro del processo conclusosi martedì davanti ai giudici della IX sezione penale del tribunale di Roma, presieduto da Roberto Mendoza. Tra i soggetti sotto accusa un ex medico del Policlinico Gemelli e un sagrestano. La vicenda culminò nel giugno del 2001 con una serie di arresti. Il verdetto ha sostanzialmente accolto le richieste del pm Roberto Staffa.

LE ACCUSE - Con l’accusa di violenza sessuale sono stati condannati, a 15 anni di reclusione Tommaso C., padre della bambina che avrebbe subito gli abusi quando aveva tra gli otto e i dieci anni. Dieci anni ha avuto Marco Cagossi, all’epoca dei fatti professore associato e aiuto nella II divisione di chirurgia generale del Gemelli; 8 anni e 6 mesi ciascuno sono stati comminati a Gerardo Balascio, commerciante; Salvatore Blanco, ex sagrestano, e Gregorio Mangano, Giancarlo Savelli. Il tribunale ha anche disposto che la ragazzina sia risarcita in sede civile, stabilendo anche il pagamento, in solido da parte degli imputati, di una provvisionale immediatamente esecutiva pari a 150mila euro. E’ stata invece assolta invece una settima imputata, Francesca Innocenti, con la formula «per non aver commesso il fatto». A far scattare le indagini era stata una denuncia della moglie separata di Tommaso C. in cui si segnalava la situazione in cui si era venuta a trovare la figlia a causa dell’abitudine del padre a travestirsi. La stessa minore aveva poi raccontato ad uno psicologo di essere stata coinvolta nei giochi sessuali, che potevano sfociare anche alla violenza. Per tutti gli imputati è stata disposta l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Le contestazioni sono sempre state respinte. Appena dopo la sentenza alcuni degli imputati presenti, fuori dall’aula, hanno gridato ’non ho fatto niente, lo giuro, non ho fatto niente’.

LE INDAGINI - Le indagini scattarono nel 2001 dopo una denuncia della moglie separata di Tommaso C. che segnalava la delicata situazione in cui si era venuta a trovare la bambina a causa dell'abitudine del padre a travestirsi da donna. La stessa minore aveva poi raccontato ad uno psicologo di essere stata coinvolta nei giochi di «quegli adulti». Secondo l'accusa la bambina per due anni sarebbe stata costretta a subire le attenzioni del gruppo. Le contestazioni, comunque, sono sempre state respinte dagli imputati Redazione online 16 novembre 2010

 

NUOVA OPERAZIONE NELLA CAPITALE: SEI PERSONE IN MANETTE, C' È ANCHE IL PADRE DELLA VITTIMA, CHE VENIVA PICCHIATA E FOTOGRAFATA Pedofilia, arrestato un altro medico a Roma Violenza sessuale su una bimba di 10 anni: in carcere chirurgo del Gemelli e un sacrestano. La piccola ha raccontato tutto ad una coppia a cui era stata affidata per le vacanze Nuova operazione nella capitale: sei persone in manette, c' è anche il padre della vittima, che veniva picchiata e fotografata Pedofilia, arrestato un altro medico a Roma Violenza sessuale su una bimba di 10 anni: in carcere chirurgo del Gemelli e un sacrestano ROMA - Sei arresti per pedofilia a Roma, un secondo filone che si aggiunge all' altro scoperto pochi giorni fa, un altro medico, questa volta del Policlinico Gemelli, in carcere. E una bambina di dieci anni che accusa. É un inferno che è cominciato ad emergere un anno fa. Era la scorsa estate e una bambina allora di nove anni, affidata a una casa famiglia di Guidonia, fu affidata per un po' di giorni di vacanza al mare a una coppia di genitori senza figli di Massa d' Albe, un paesino dell' Abruzzo. La piccola non riusciva a rilassarsi, mostrava segni di grande difficoltà, era capace di strapparsi le ciglia, aveva lo sguardo di chi ha subìto pesanti angherie. Poi, pian piano, cominciò ad aprirsi e a parlare. Raccontava cose terribili. E così, alla fine di agosto, la coppia scrisse nero su bianco in una denuncia presentata ai carabinieri di Avezzano quell' abisso di orrori in fondo al quale si stagliavano le figure di un padre pedofilo, T.C. di 36 anni, interessato a suo tempo in saune gay come l' «Apollion Bath» di Roma, e del suo «amante», Marco Cagossi, un chirurgo della II divisione chirurgica dell' ospedale Gemelli, un associato allievo di Francesco Crucitti, uno dei chirurghi del Papa. In seguito la bambina, più piccola delle sue altre due sorelline altrettanto disastrate, è tornata alla casa famiglia dove è stata avviata un' osservazione neuropsichiatrica mirata sugli indicatori di abuso sessuale. E ha continuato a raccontare l' orrore, prima agli operatori della casa famiglia, poi a quelli dell' associazione «Tetto azzurro» e agli insegnanti, infine ai magistrati. Un inferno, sempre più dettagliato, durato due anni, dall ' 89 al giugno 2000: con un padre che la faceva assistere alle sue scene di sesso con altri uomini e che poi la frustava. E che la portava con sè tra i «prostituti» della stazione Termini per poi trascinarla in un paio di appartamenti dove avvenivano altri pesanti abusi. Nel suo racconto non c' era solo quel padre snaturato, ma anche il medico famoso che la bambina ha definito «il padrino di un po' tutti». E poi man mano altri uomini: il sacrestano della basilica Santa Maria Maggiore Salvatore Blanco, di 43 anni, il commerciante Gerardo Balascio di 44, Gregorio Mangano di 48 detto «Gilda» e Giancarlo Savelli di 55, detto «Marisa», due travestiti.

I sei, arrestati ieri dai carabinieri della compagnia di Montesacro su mandato del pm Roberto Staffa, sono accusati di concorso in abusi sessuali sulla piccola. Nello loro case sono stati sequestrati filmini e materiali pornografici. La bambina ha riferito di questi «donni-uomini», come li ha chiamati nel suo linguaggio infantile, che si incontravano col padre. Marisa «era la persona che faceva le cose più brutte», Gilda era «quell' uomo-donna» che la toccava e si faceva toccare, Geraldina il travestito che la aggrediva, Salvatore l' uomo che la toccava. Ma soprattutto c' erano suo padre e il medico che in via Pasquale II a Roma, nella loro alcova, facevano sesso di fronte a lei, la toccavano e a volte la frustavano. Il posto più infernale era però un palazzo di via delle Tuberose 9, a Centocelle, dove in due diversi appartamenti la aspettavano «Marisa» e «Gilda». I due la costringevano ad usare strumenti vari per dar loro piacere. Poi la fotografavano nuda. In seguito però avevano trovato un altro bambino per i loro «giochi».

Questo ha raccontato la piccola ai suoi ascoltatori esterrefatti. Che un giorno l' hanno vista percuotere violentemente un gatto e poi schiaffeggiare un' educatrice del centro e che alla domanda sul perchè si fosse comportata così ha risposto che così si comportava con lei il papà. «Mio fratello è un ingenuo, ha solo aiutato la famiglia di quella bambina - ha protestato ieri Mario Cagossi, fratello gemello del medico arrestato, psichiatra del Gemelli -. L' unica sua colpa è aver peccato di generosità». Paolo Brogi Brogi Paolo Pagina 17 (8 giugno 2001) - Corriere della Sera