Pedofilia, maestro di musica: le sue ex alunne rilanciano le accuse

 

Nei giorni scorsi l'indagato è stato rimesso in libertà dal Riesame per mancanza di gravità indiziaria

Domenico Marino

Il racconto delle ragazzine. Ieri pomeriggio in Tribunale s'è svolto l'incidente probatorio durante il quale sono state sentite le adolescenti, una tredicenne e una quattordicenne, che avrebbero subito abusi sessuali da Salvatore De Marco, il trentaduenne maestro di musica che però è stato denunciato solo dalla più piccola delle due. Ieri entrambe le ragazze sono state sentite dal giudice delle indagini preliminari cittadino, Piero Santese, alla presenza del pubblico ministero Antonio Tridico; dell'avvocato di parte civile Amelia Ferrari e della sua consulente Daniele Borselli; del perito indicato dal giudice, Alessadra Santelli; degli avvocati dell'imputato Maurizio Nucci e Gabriele Volpe; e dello stesso De Marco che però, assieme agli altri, ha seguito l'udienza da una stanza poco lontana e collegata con l'ufficio del giudice grazie a una telecamera e un televisore che hanno trasmesso in tempo reale e interamente l'interrogatorio delle presunte vittime.

 

Durante l'intensa udienza le due adolescenti sono apparse tranquille, ripercorrendo nei dettagli quanto sarebbe successo a margine delle lezioni di musica svolte con il maestro De Marco. Non solo episodi e dettagli che avevano già raccontato al pm durante le indagini preliminari, ma anche altri particolari utili a cristallizzare in maniera ancora più precisa le ipotizzate responsabilità del trentaduenne. La ragazzina che ha denunciato il prof ha ribadito che durante ogni mercoledì di lezione la palpeggiava in una stanza adiacente a quella in cui facevano musica. E lei per mesi avrebbe subito in silenzio non trovando il coraggio di denunciarlo. L'altra ragazza, invece, ha ricordato due fatti precisi, raccontando che in una volta il maestro avrebbe abbassato le tapparelle, baciandola. Un episodio che l'avrebbe duramente colpita, tanto da spingerla a raccontare tutto al marito della sorella che avrebbe parlato col prof senza tuttavia farlo desistere, tant'è l'approccio si sarebbe ripetuto spingendola a lasciare la scuola di musica. L'avvocato Ferrari s'è dichiarata molto soddisfatta dell'esito dell'incidente probtorio, aggiungendo di attendere con curiosità le motivazioni con le quali il Tribunale del Riesame nei giorni scorsi per mancanza di gravità indiziaria ha rimesso in libertà il maestro che abita in un centro dell'hinterland ma lavorava in diverse scuole di musica in giro per il comprensorio. I presunti abusi, che sarebbero stati consumati tra 2007 e 2009, si sarebbero verificati a Grimaldi, in una struttura messa a disposizione dal Comune per le lezioni di musica. I guai giudiziari di De Marco sono cominciati nel luglio 2008 quando i genitori della tredicenne lo hanno denunciato. La ricostruzione dei presunti abusi si è basata anche sulla consulenza di alcuni neuropsichiatri infantili. Sino a quando il pm ha giudicato necessario il materiale probatorio acquisito, vergando una richiesta di custodia cautelare in carcere accolta dal gip che ha fatto scattare le manette ai polsi dl trentaduenne per diversi reati tra i quali la tentata violenza sessuale continuata e aggravata dall'età delle vittime.

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