Pedofilia, plagio e culti commerciali:l'uso dei bambini per il tempo libero degli adulti

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“ Il plagio, un menticidio impunito"

“Il dramma dei bambini nei nuovi movimenti magico-religiosi, pseudo-religiosi, commerciali e del tempo libero.” Dottor Giorgio Gagliardi, Medico Psicoterapeuta ( OMC N. 74 )Docente Psicoterapia Ipnotica della Scuola Europeadi Psicoterapia Ipnotica Amisi di Milano.Consulente di Associazioni pro minore e vittime.(ndr  tra cui il Movimento per l'Infanzia)

Culti commerciali e del tempo libero : l’uso indiscriminato dei bambini per il tempo libero degli adulti.

Il tempo libero degli adulti all’insegna della più sfrenata trasgressività: tra le varie offerte dell’uso del tempo libero ci sono delle proposte veramente squallide che degradano l’uomo \ donna stesso \ a. Inoltre sta crescendo il ventaglio di queste possibilità, che spesso e volentieri hanno alle loro spalle un’organizzazione criminale. La pedopornografia virtuale e reale è propagandata con ogni possibile variante. Il  bambino oggi è diventato un oggetto da usare come si vuole fino a romperlo completamente: è solo questione di prezzo.

 

Talvolta la cosiddetta merce è portata a domicilio da qualche genitore. Tra le varianti di questi giochi rientrano a volte connotati sataneggianti per intimorire ulteriormente il bambino, per non farsi riconoscere o perché veramente il cosiddetto rituale è compiuto all’interno di una

 

 

 

 

 

 

 

setta. In tal caso si assiste anche a combattimenti tra bambini nudi, che non di rado culminano in violenze sessuali o peggio – e se i combattimenti sono effettuati appositamente con armi come ad Oude Pekela (Olanda,nota 6 Satan’s Silente 1992), possono registrare anche la morte del minore che del resto avviene anche negli snuff movie registrati o dal vivo -. “Kidwrestling : combattimenti tra bambini”. Il 20/06/2003 vengono compiuti arresti in Italia, Svizzera, Usa, Gran Bretagna e Danimarca. Una setta esoterica e segreta denominata “Fun Club” organizzava combattimenti tra bambini e bambine nude. I minori contati in questi combattimenti erano 74, costoro erano anche violentati da parenti, genitori che poi fornivano la “merce” all’organizzazione, nella quale i vari componenti avevano nomi esoterici in codice per non farsi riconoscere dai non addetti. L’organizzazione criminale era internazionale. Adulti arrestati anche a Milano e Roma che fornivano i loro figli, nipoti e figli di amici all’organizzazione. La testa di questa variante, (che non è l’unica), sarebbe un abitante di Milano di 35 anni. Sempre a Milano è stato arrestato un altro uomo di 43 anni per i medesimi reati. Sono inoltre noti altri quattro arresti tra cui quello di una donna di 30 anni, ( di nome Stefy ), e di adulti di 31, 30, 27 anni. ( Si noti l’età di questi pedocriminali che sono molto giovani e non della solita mezza età o oltre gli “anta” ). A Roma C.G aveva fondato “il Gruppo G6 ”associazione sempre segreta che produceva e distribuiva videopedoporno.( Media del 07\06\2003).

 
FRANCIA 2004- Guy-Claude Burger, fondatore dell'associazione “Istintoterapia”, riconosciuto colpevole dell'accusa di avere violentato tre bambine a Soisy-Bouy, vicino a Provins, è stato condannato a quindici anni di carcere dalla Corte di assise di Seine-et-Marne. Cinque anni di galera sono stati inflitti anche per colui che e' stato ritenuto suo complice: Jean-Claude Rostaing di 34 anni. Fondamentale per i giudici sarebbe stata la testimonianza di una bambina, Audrey di dieci anni e mezzo, che al tempo dei fatti trovò il coraggio di raccontare tutto ai propri genitori.http://www.lemonde.fr/
 
5.0 Conclusioni .
Numerosi sono stati gli interventi dagli anni 90 in poi in Italia per arginare il fenomeno della pedofilia - termine da sostituire con pedocriminalità -.All’epoca s’iniziò a parlare di una “Lobby pedofila intellettuale” - vedi La pedofilia di Don Noto (nota 7 pag. 91) -  che vuole far accettare la pedocriminalità, facendola passare come amore vero verso i minori. A tal proposito le varie associazioni che promuovono il cosiddetto amore tra adulti e minori, presentano studi cosiddetti scientifici a loro favore, sostenendo che il minore non viene abusato o violentato, bensì avviato dolcemente alla vita sessuale.Tra gli interventi di Procure, Tribunali per minori, forze di polizia, associazioni di difesa dei minori ed altri, per combattere questa “lobby” si cita ( nota 7 pag. 93 ):- la collusione, spesso emergente, anche tra autorità giudiziarie, forze dell’ordine e pedocriminali :- nel 1997 presso il foro di Macerata si registrò  occultamento di quintali di materiale documentale contro pedocriminali.   Intervenne anche il Presidente della Repubblica, Cossiga, che sollecitò il CSM a far luce sui fatti, ma invano. Nel 2000, (nota 7 pag. 95), un membro della Commissione bicamerale per l’infanzia, in un’interrogazione parlamentare, esordì riconfermando che “esiste una copertura culturale sullo sfruttamento sessuale dei bambini…”
Molti sono stati gli interventi di Senatori, Deputati, Procuratori della repubblica, giudici, che denunciano questa spinta culturale a far accettare dalla società la pedopornografia e la pedocriminalità ; nel 1998 (nota 7 pag. 98) Il Telefono Arcobaleno ha censito più di trecento associazioni mondiali a favore della pedofilia, - meglio pedocidio, pedoclastia e pedocriminalità -: tutte terminologie che hanno adottato altre nazioni europee. Eminenti psichiatri si sono  espressi negativamente verso questa spinta di culto commerciale e del tempo libero quale lo sfruttamento sessuale minorile e la pedopornografia”.
 
Vittorino Andreoli, in una intervista, (nota 7 pag. 94), che riporta dal il Giorno 25 ottobre 2002 dichiara: “ Potenti e ricche associazioni  vogliono rendere la pedofilia accettabile…ne fanno parte persone molto influenti e con soldi di investimento per ottenere questo scopo……..” In data 22/12/2003 viene approvata una legge contro le forme di pedopornografia, Gazzetta Ufficiale del 20/01/2004. Gli Stati Europei si dovranno adeguare entro il 2006.
 
Dal rapporto UNICEF 2004 “La condizione dell’infanzia nel mondo” si legge che:- “Una recente indagine condotta dall'UNICEF in 25 paesi dell'Africa sub-sahariana ha rilevato che il 31% dei bambini tra i 5 e i 14 anni sono coinvolti nelle forme peggiori di sfruttamento – quali la schiavitù, il commercio di bambini, il reclutamento forzato nei conflitti armati, la prostituzione e la pornografia – e che il 9% è impiegato in lavori pericolosi, ovvero in attività dannose per il loro benessere per più di 43 ore la settimana;- si calcola che nei paesi interessati dall'indagine, 24 milioni di bambini siano coinvolti in lavori pesanti, 31 milioni in lavori più leggeri e 7 milioni in lavori pericolosi.Il nuovo rapporto Unicef presentato a Roma il 9 dicembre 2004 rivela che : “Nonostante l’adozione pressoché universale di misure per la protezione dell’infanzia, oltre la metà dei bambini della terra soffre pesanti privazioni a causa di povertà, conflitti politici e religiosi e HIV / AIDS, fenomeni che negano l’infanzia ai bambini e bloccano lo sviluppo delle nazioni.““Troppi governi adottano consapevolmente e deliberatamente decisioni che, nei fatti, arrecano gravi danni all’infanzia”, ha affermato Carol Bellamy, presentando il rapporto UNICEF.  
 
Si riportano di seguito statistiche più volte pubblicate, scandalose, ma che spesso passano sotto silenzio il giorno dopo  come:- 180 milioni di bambini sono vittime delle peggiori forme di lavoro minorile.- 1,2 milioni di bambini cadono ogni anno preda del traffico di minori.-  2 milioni di bambini, - la maggior parte dei quali femmine -,sono sfruttati nell’industria del sesso. Ed ancora nel medesimo rapporto si legge che:Centinaia di migliaia di bambini, infatti, vengono tutt’oggi reclutati o rapiti per combattere come soldati in nome anche di una religione razzista (sette distruttive); cadono vittime dello sfruttamento sessuale(culti commerciali e del tempo libero); vengono menomati dalle mine (culti politici); sono costretti a commettere atrocità e a uccidere (condizionamenti di affiliazioni di culti criminosi politici…),  e questo anche in nome di un programmato fondamentalismo o integralismo che è la sfaccettatura malcelata e polivalente delle sette distruttive.
Non sappiamo e non compare in nessun sito, rapporto, relazione, etc., quale percentuale di questi bambini sono tali perché vittime di culti politici, commerciali, del tempo libero, pseudoreligiosi o religiosi oltranzisti che non sempre si presentano come tali, ma si mascherano con pseudoideologie di “pulizia etnica” non meglio definita, e idee similari. Resta però il fatto gravissimo che una grande maggioranza di Stati che hanno aderito ai vari convegni sottoscrivendo convenzioni a favore dei minori, chiudano poi gli occhi dinnanzi alla realtà fattiva ed archivino con leggerezza pratiche in cui la persona è stata sottoposta a devastanti tecniche di condizionamento, abusata e violentata in ogni modo. Ed in molti, troppi casi, la persona in questione, è proprio il minore. 4.0  Bibliografia e riferimenti.
1) Margareth Singer, J.Lalich,Cults in Our Midst, Pubblicato nel 1995 da Jossey-Bass Publishers, ISBN 0-7879-0266- 7, prefazione di Robert Jay Lifton.
2) David Halbertstam,Children,riferimenti in “L’età perduta-quando sui giovani scende la notte”  (F.Colombo  su La Repubblica  del14\08\1999)    
3) Attività Illegali delle Sette. Doc. 8379. 20 Aprile 1999.
4) Comitato Relatore: Comitato per gli Affari Legali e i Diritti Umani ( Doc. 8373).     
5) Comitato di parere: Comitato per gli Affari sociali, Salute e Famiglia.          Doc. 7826 e riferimento N. 2192 del 28 maggio 1997.      
6)  D.Nathan,  M.Snedeker, “Satan’s silence”  Basic Book,1995, pagg. 115, 278     
7)  Vari rapporti CEE e Unicef, citati nel testo. intervento  22033 Asso (Co)Rimini 21\05\2005 - Convegno-dibattito  “ Il plagio, un menticidio impunito" leggi tutto l'intervento:http://www.favis.org/relazionegagliardi.htm