Reddito minimo garantito: i moduli arrivano in molti uffici postali, ma non tutti li consegnano

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PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DAL 1 AL 30 SETTEMBRE 2009

di Roberta Lerici

Finalmente negli uffici postali del Lazio cominciano ad essere disponibili i moduli per la richiesta del sussidio per disoccupati, inoccupati e precari dai 30 ai 44 anni. Una lunghissima attesa che, però, in molti casi non è ancora finita.Ci segnalano, infatti, che in alcuni uffici postali (inclusi quelli del centro di Roma) i moduli non sono ancora arrivati. Un altra stranezza è quella che ci viene segnalata riguardo ad un ufficio postale della zona Casalotti a Roma, dove pare che i moduli siano arrivati ma l'impiegato ha risposto alla ragazza che li aveva chiesti, che non poteva ancora consegnarli.La stessa ragazza si è recata in un altro ufficio postale, dove glieli hanno consegnati senza problemi. Ora il dubbio è il seguente: se la distribuzione di questi preziosi moduli non sta avvenendo uniformemenete sul territorio del Lazio, come si può procedere alla formazione della graduatoria anche in base alla data di presentazione? 

 

In attesa di ricevere chiarimenti in merito, vi invito a segnalare le zone di Roma e le città del Lazio dove i moduli sono già disponibili e quelle in cui non lo sono, in modo da poter meglio informare  chi ci segue da tanti mesi.

Di seguito due articoli utili:

NETTUNO: ASSISTENZA PER CHI RICHIEDERA' IL REDDITO MINIMO GARANTITO DALLA REGIONE LAZIO

 (IRIS) - ROMA, 1 SET - “Per poter fare richiesta alla Regione Lazio del reddito minimo garantito – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Nettuno, Domenico Cianfriglia -  è necessario compilare dei moduli a lettura ottica che richiedono una redazione attenta e dettagliata, basta poco per fare un errore ed essere automaticamente esclusi dal finanziamento. Il comune di Nettuno – continua Cianfriglia - ha deciso di offrire ai cittadini che lo richiedono assistenza per la compilazione della domanda. Inizialmente si è presentata l’opportunità di stipulare un’apposita convenzione con il comune di Anzio (comune capo fila) per fare come punto di raccolta delle domande anche il Comune di Nettuno (per i cittadini nettunesi ovviamente). Qualche giorno fa, però, il Comune di Anzio ha avuto un ripensamento, non ritenendo opportuno stipulare alcuna convenzione con il comune di Nettuno: di conseguenza ora le domande vanno presentato direttamente al Comune di Anzio (o personalmente o tramite raccomandata A/R). Questo cambio di programma però non ci preclude la possibilità di supportare i cittadini in modo autonomo, nell’aiutarli nella compilazione del modulo, perché crediamo nella validità di questa iniziativa”.

 Reddito Minimo Garantito. Tibaldi: "Dal 1° al 30 settembre la presentazione delle domande"

Dal  1° al 30 settembre si potranno presentare le richieste per ottenere il reddito minimo garantito. I moduli da compilare si potranno trovare negli 800 uffici postali della Regione, nei 60 Comuni capofila del Distretto Socio Sanitario e nei 20 Municipi del Comune di Roma. Anche le Province potranno distribuirli tramite i Centri per l'Impiego e le altre strutture accreditate.

 

28/08/09 - "E' operativa la legge regionale per il reddito minimo garantito approvata il 4 marzo. Da martedì 1° settembre, e fino alla fine del mese, si potranno presentare le richieste per ottenere il beneficio attraverso i moduli che si possono ritirare presso gli 800 uffici postali della Regione, i 60 comuni capofila di Distretto Socio Sanitario ed i 20 Municipi del Comune di Roma. Inoltre la modulistica potrà essere distribuita anche attraverso altre strutture accreditate ed i Servizi per l'Impiego, gli ex uffici di collocamento, delle Province". E' quanto ha dichiarato l'Assessora al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della regione Lazio Alessandra Tibaldi comunicando le modalità per la richiesta delle prestazioni previste dalla L.R. 4/2009.

 

La legge, prima in Italia ed avente carattere sperimentale, prevede l'erogazione di 583 euro mensili, oltre alla eventuale fornitura di prestazioni indirette gratuite ed agevolazioni tariffarie da parte dei comuni, ad esempio nei settori del trasporto pubblico, delle attività culturali, ricreative e sportive, dei pubblici servizi e dei libri di testo scolastico. Sempre gli enti locali, nell'ambito delle risorse disponibili, potranno prevedere l'erogazione di contributi per ridurre il canone di locazione.

 

Per questo anno le domande potranno essere presentate unicamente da coloro che hanno i seguenti requisiti: età compresa tra i 30 e i 44 anni; residenza nella regione da almeno 24 mesi al momento della presentazione della domanda; iscrizione ai Centri per l'impiego come inoccupati (ovvero alla ricerca di una prima occupazione) o disoccupati / precariamente occupati. Per queste categorie occorre rientrare nel cosiddetto stato di disoccupazione che si mantiene anche se si è occupati (ivi compresi i contratti di tipo subordinato) quando il reddito annuo percepito è inferiore all'importo fiscale non soggetto all'imponibile IRPEF (€ 8.000); reddito personale imponibile non superiore a 8.000 euro nell'anno precedente; non aver maturato i requisiti per il trattamento pensionistico. Sono attribuiti punteggi ulteriori per i carichi familiari, per le donne, per i disabili, per i soggetti in emergenza abitativa e per i disoccupati di lungo periodo con oltre 24 mesi di iscrizione ai Centri per l'Impiego.

 

"Le domande - ha detto ancora Tibaldi - potranno essere consegnate o inviate mediante raccomandata con ricevuta di ritorno  presso i Comuni capofila dei distretti Socio Sanitari ed i Municipi di Roma. Una volta raccolte tutte le domande pervenute le Province stileranno le graduatorie degli aventi diritto, secondo i criteri stabiliti dalla Regione. In base all'accordo sottoscritto con Poste Italiane per questo primo anno di sperimentazione della legge gli uffici postali, oltre a distribuire la modulistica con le relative istruzioni per la compilazione, dovranno anche ritirare le domande inoltrate ai comuni capofila e ai municipi romani, effettuare la prima lettura elettronica dei moduli, inoltrare le richieste alle Province ed erogare gli assegni del reddito minimo garantito".

 

"Con l'assestamento di bilancio regionale approvato lo scorso 8 agosto - ha concluso l'assessora al lavoro - la legge per il reddito minimo garantito ha avuto una maggiore copertura finanziaria per il triennio 2009-2011. Con 135 milioni di euro, 15 per questo scorcio di anno e 60 per i due successivi, si avrà un considerevole aumento dei beneficiari e quindi una più significativa sperimentazione di questa innovativa legge per un welfare inclusivo basato sulla universalità dei diritti per tutte e tutti, a cominciare dalle fasce più deboli del mercato del lavoro".