Bambini Coraggiosi - Il blog di Roberta Lerici

Violenze inaudite all'asilo: arrestata maestra a Barletta

 "Violenze inaudite sui bambini dell'asilo" arrestata una maestra a Barletta

 Note di Roberta Lerici

La maestra è dipendente di una struttura pubblica, dunque ci si domanda come mai non si facciano controlli periodici sul personale scolastico avendone tutti gli strumenti. Negli asili privati, invece, si continua a concedere le aperture sulla base di autocertificazioni e i controlli periodici sono assenti.Eppure qualcuno continua a dire che questi casi sono rati, e che non servono le telecamere negli asili. Intanto, mentre i grandi si interrogano sull'esigenza di ristabilire un rapporto di fiducia fra genitori e famiglie, i bambini continuano ad essere picchiati, violentati e traumatizzati. 

"Violenze inaudite sui bambini dell'asilo" arrestata una maestra a Barletta

La donna ai domiciliari dopo le denunce dei genitori di alcuni piccoli di 3 e 4 anni, che sarebbero stati vittime di soprusi che hanno causato loro "disturbi socio-affettivi". Il procuratore: "Episodi gravissimi". I maltrattamenti ripresi da una telecamera Lo leggo dopo Bambini presi per capelli, sollevati "come sacchi di patate" e scagliati sul banco, o ancora picchiati perché stavano dando un bacio al compagno.

Bimbo Cittadella: la mamma presidia la struttura

 

 

Mamma presidia la struttura.Da due giorni alla casa accoglienza dove il piccolo vive in ambiente protetto

PADOVA - Da un paio di giorni presidia la casa accoglienza dove suo figlio vive in ambiente protetto. La mamma del piccolo di Cittadella conteso dai genitori, portato via dalla scuola dal padre e da agenti di polizia nell'ottobre scorso vuole così denunciare la mancanza a suo dire di condizioni paritetiche con l'ex marito sulle visite al bambino.

Secondo la signora, come riferisce il Gazzettino, il padre godrebbe di privilegi a lei non concessi: l'uomo a detta dell'ex compagna, farmacista, avrebbe tenuto in casa il figlio alcuni giorni senza averne diritto e avrebbe dormito nella casa d'accoglienza. Il padre, avvocato, ha confermato di essere all'interno della casa da un paio di giorni per «proteggere» la struttura e l'organizzazione da eventuali intemperanze della sua ex. L'uomo ha ribadito di essere l'affidatario unico del piccolo. (Ansa) 4 marzo 2013

Elezioni 2013: Pedica e Lerici candidati dalla parte dei bambini

 di Roberta Lerici

Da sei anni il senatore Stefano Pedica appoggia tutte le mie battaglie per i bambini e la salute.Insieme abbiamo combattuto contro la decisione di aprire una discarica a Riano, vincendo la battaglia.Insieme abbiamo combattuto contro la pedofilia nelle scuole e la PAS che sottrae i figli alle mamme quando nessuno ne parlava. Insieme abbiamo conseguito risultati importanti anche se non tutte le nostre battaglie sono state vinte. Se però oggi alcuni di questi temi sono arrivati all'attenzione dei media e delle istituzioni è anche grazie al nostro costante impegno. Un impegno che deve continuare anche dopo le elezioni. Per questo informo chi segue "Bambini Coraggiosi" che il senatore Pedica e Roberta Lerici sono candidati per il partito "Centro Democratico", nella coalizione di centro sinistra con PD e Sel. Fra i candidati alla camera anche Ginevra Amerighi che vive il dramma di esere stata separata dalla sua bambina di 18 mesi senza ragione.

Per votarli basta barrare il simbolo senza aggiungere nomi. Grazie a chi vorrà sostenerci. 22 febbraio 2013

Pedofilia, don Ruggero Conti, appello delle vittime: “Santità, ci aiuti”

 

Appello al Papa dalle vittime di don Conti: “Santità, ci aiuti”

Il faldone sull'inchiesta riguardante don Conti Il faldone sull'inchiesta riguardante don Conti Parla l’avvocato di una vittima del parroco romano condannato per abusi. Un libro racconta l’intera vicenda

GIACOMO GALEAZZI CITTA'DEL VATICANO

Appello al Papa delle vittime del prete pedofilo don Ruggero Conti, il parroco della periferia romana condannato in primo grado a 15 anni e 4 mesi per aver abusato di almeno sette minorenni. "E’ forse poco professionale nonché imbarazzante rivolgermi a Lei ma non so più cosa dovrei fare per un ragazzo che difendo e che giustamente sta cercando giustizia nei confronti di un prete Don Ruggero Conti che tanto male gli ha fatto nel corso degli anni da quando era ancora minore degli anni 14", scrive a Benedetto VI, l'avvocato Fabrizio Gallo.

PEDOPORNOGRAFIA, INCHIESTA: NEL DEEP WEB LA PROVA CHE IL PEDOSATANISMO ESISTE

 

TORTURE AI BAMBINI E PEDOPORNOGRAFIA: LA PIU' GRANDE INCHIESTA D'ITALIA.

1 dicembre 2012

Note di Roberta Lerici

In numerose inchieste sulla pedofilia, i bambini che raccontavano di aver subito abusi con croci, sangue, rituali e persone incappucciate, sono stati accusati di essere troppo fantasiosi.I loro racconti, hanno spesso scritto i giudici, erano disancorati dalla realtà. Anche quando hanno raccontato di aver dovuto bere strane bevande o ingerire particolari pillole, i giudici hannospesso stabilito che non essendone rimasta traccia nei loro piccoli corpi, non si poteva stabilire di cosa parlassero.

Negli stessi processi, spesso i loro genitori sono stati accusati di aver influenzato i racconti dei loro figl, quasi che pratiche così raccapriccianti facessero parte del bagaglio di conoscenze di tutti i genitori del mondo.Con l'ultima inchiesta sulla pedopornografia di cui potrete leggere di seguito i dettagli, speriamo che a qualche giudice venga in mente di fare lo sforze di visionare almeno qualcuno dei cinque milioni di file suddivisi in categorie specifiche, tra cui spiccano, appunto, quelli improntati al pedosatanismo.In questo modo, forse, potranno verificare se per caso l'eccessiva fantasia deelle centinaia di bambini che in Italia dagli anni '90 hanno cominciato a parlare di questo genere di abusi collettivi, non fosse affatto un'invenzione, ma il frutto di esperienze drammaticamente vissute.

 23/11/2012

Condividi contenuti