Ho letto tutta la lettera, e sono rimasta veramente colpita da quanto scritto, a tutto quello riportato purtroppo (o per fortuna) non credo e non può credere chi lì è veramente stato, prima di tutto perchè ho visto con i miei occhi alcune di quelle zone e poi per notizie dirette di parenti che sono proprio a l'Aquila e provincia e sono terremotati, mi riferisco a questo clima da coprifuoco che proprio non ha riscontri veri, come per le perquisizioni per entrare nelle tendopoli , non parliamo poi della droga e così via. Per non parlare poi di quanto riportato sul trasporto di una chiesa di legno da cinecittà a l'Aquila per permettere al Papa di dire messa, mi sembra proprio il parto di una mente molto fantasiosa, visto che il Papa nella sua visita è stato sia Onna che l'Aquila ma non ha in nessun posto detto messa. Questo la dice lunga sul valore di ogni parola scritta.
Non si nega la drammaticità di quanto avvenuto, la gravità e la difficoltà di chi ha sofferto e soffre tutt'ora, ma falsare e diffondere cose non vere non serve agli abbruzzesi, loro hanno bisogno di cose concrete, di vicinanza e non di chi non so per quale motivo inventa storie senza fondamento.
Per curiosità andate a vedere, se non lo avete già visto il servizio trasmesso da Le Iene sul terremoto dell' Aquila, lo potrete trovare su You Tube, è interessante e mostra la realtà per quello che è, senza bugie o invenzioni.
Lettera di Andrea Gattinoni
Ho letto tutta la lettera, e sono rimasta veramente colpita da quanto scritto, a tutto quello riportato purtroppo (o per fortuna) non credo e non può credere chi lì è veramente stato, prima di tutto perchè ho visto con i miei occhi alcune di quelle zone e poi per notizie dirette di parenti che sono proprio a l'Aquila e provincia e sono terremotati, mi riferisco a questo clima da coprifuoco che proprio non ha riscontri veri, come per le perquisizioni per entrare nelle tendopoli , non parliamo poi della droga e così via. Per non parlare poi di quanto riportato sul trasporto di una chiesa di legno da cinecittà a l'Aquila per permettere al Papa di dire messa, mi sembra proprio il parto di una mente molto fantasiosa, visto che il Papa nella sua visita è stato sia Onna che l'Aquila ma non ha in nessun posto detto messa. Questo la dice lunga sul valore di ogni parola scritta.
Non si nega la drammaticità di quanto avvenuto, la gravità e la difficoltà di chi ha sofferto e soffre tutt'ora, ma falsare e diffondere cose non vere non serve agli abbruzzesi, loro hanno bisogno di cose concrete, di vicinanza e non di chi non so per quale motivo inventa storie senza fondamento.
Per curiosità andate a vedere, se non lo avete già visto il servizio trasmesso da Le Iene sul terremoto dell' Aquila, lo potrete trovare su You Tube, è interessante e mostra la realtà per quello che è, senza bugie o invenzioni.