sPina

Anch'io ho avuto l'occasione di visitare due tendopoli, una era fatta di vecchie tende militari, fredde, sporche e puzzolenti a causa dell'umidità che risaliva dal terreno bagnato, il cibo della mensa terribile; un'altra tendopoli invece aveva tende più nuove, pulite, le grate sotto per evitare fango e umidità, il cibo della mensa buono. In entrambi sono entrata segnalandomi ma senza nessun a perquisizione. E' sempre una cosa straziante pensare alle persone costrette a vivere lì ma credo di aver capito che tra tendopoli e tendopoli ci sono delle differenze poi...sfido chiunque ad andare per mesi al bagno chimico (sporco o pulito)! ho visto anche militari e volontari avere un gran cuore e una grande forza per aiutare quella povera gente e sarebbe ingiusto non riconoscerlo. Credo che la situazione ha dimensioni tali che sia difficile generalizzare. So anche, che nel magazzino di Bazzano ci sono abiti nuovi per grandi e bambini, la gente ne ha bisogno ma mandare i volontari a prenderle non è la stessa cosa che vederli e sceglierli da soli e per questi meccanismi rimangono più o meno lì. Andando a l'Aquila ci si accorge che i problemi sono infiniti, da queli grandi e incommensurabili a quelli della vita di tutti i giorni. Quale grande esperimento ci sia dietro non lo so e mi importa poco, mi importa di quella gente e del loro futuro certa che l'aiuto concreto di tutti è importante, soprattutto adesso che diminuiscono forze e volontari.

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