Quella puntata di Porta a Porta del maggio 2007

Ricordo anch'io quella brutta puntata tutta in favore della difesa. La cosa terribile, oltretutto, è che invitate adesprimersi sul caso erano anche persone che non ne sapevano nulla (come il pediatra Mendicini). Un pessimo servizio all'informazione. E' vero, la scena del letto in cucina stupì molti di noi. L'informazione sul caso Rignano è stata spesso parziale e fuorviante. Per esempio, molti degli esperti intervistati sia a Porta a Porta che a Matrix,  hanno omesso di dire che erano consulenti della difesa di persone accusate di pedofilia in altri casi giudiziari o nello stesso caso di Rignano. (vedi il prof. Bruno, consulente difesa suor Soledad per gli abusi all'asilo di Vallo della Lucania, o il prof. Camerini, consulente difesa Rignano o l'avvocato Gulotta che difende persone accusate di pedofilia nelle scuole a Bergamo, Vallo della Lucania, Verona, ecc.) E' ovvio che il parere di esperti coinvolti in casi giudiziari simili, non può essere che "innocentista", altrimenti non potrebbero difendere i loro clienti. Se non viene data questa informazione, però, il pubblico viene ingannato.

Ecco un commento su quella puntata di Porta a Porta trovato in rete:

FONTE

"Ma Vespa che problema ha? Perchè si accanisce morbosamente sulla cronaca nera, anzi, sulla nerissima? Chi non ricorda il famosissimo plastico di Cogne? Ogni tanto gli dà una spolveratina e lo mette in studio. Ma sopratutto, se ha interesse ad approfondire le vicende perchè non si informa piuttosto di cadere dalle nuvole ad ogni intervento dei suoi ospiti? Come ad esempio: "che significa che sono stati periziati?"
Su quest'uomo ci sarebbe da riempire un intero blog e premetto che non ho seguito l'intera puntata (sarebbe da masochisti) e magari ho beccato un momento di lapsus, ma mi sento di riportare una frase che mi ha lascita un po' turbata. Tra il parla-parla gli è scappata una frase: "Beh, si parla di violenze più leggere... violenze sessuali... cose così...".

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