Bambini Coraggiosi - Il blog di Roberta Lerici

Ddl sicurezza, l'affondo del Vaticano: «Una legge che porterà dolore.Lo zelo del governo, degno di miglior causa»

http://www.sanpaolo.org/jesus/0906je/images/0906j29a.jpg

Monsignor Agostino Marchetto (foto A. Petrucci/Agenzia R. Siciliani).

Parla Il segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti
Monsignor Marchetto: «Dispiaciuto per il via libero definito. Preoccupa la prospettiva che ci si apre dinanzi»

Marchetto: lo zelo del Governo sulla sicurezza? «Degno di miglior causa»

MILANO - Ha immediatamente raccolto il parere contrario della Santa Sede l'approvazione in via definitiva del disegno di legge sulla sicurezza. La nuova legge porterà «molti dolori e difficoltà» agli immigrati, secondo il segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti, monsignor Agostino Marchetto. «Anche se si aspettava questa approvazione - afferma al telefono l’Arcivescovo commentando l’ok del Parlamento alla nuova legge - non posso non essere triste e dispiaciuto, con preoccupazioni per la prospettiva che ci si apre dinanzi e a mio avviso porterà molti dolori e difficoltà per persone che, già per il fatto di essere irregolari, si trovano in una situazione di precarietà».

cORRIERE DELLA sERA 02 luglio 2009

Viareggio, stop ai carri Gatx Diciotto le vittime, fra cui il padre di Hamza

 

http://thejakartaglobe.com/media/images/large/afp20090630224409767.jpg

Vietata la circolazione ai vagoni della multinazionale.Travasato il gas dei vagoni deragliati
In giornata riaprirà forse una linea. Undici salme ancora senza nome. Si continua a scavare tra le macerie
La procura sequestra via Ponchielli. Domani il Cdm dichiara lo stato d'emergenza

1000 tornano a casa

VIAREGGIO - Sale a 18 il bilancio provvisorio delle vittime della tragedia di Viareggio. Undici di loro sono ancora senza nome. Per identificare le salme carbonizzate sarà necessario il confronto tra il Dna delle vittime e quello dei parenti che lamentano la sparizione di un loro caro. Le Ferrovie hanno deciso di sospendere la circolazione su tutta la rete italiana dei carri di proprietà della società Gatx finché non verranno chiariti i dubbi sulla manutenzione della cisterna che ha provocato la strage. Continuano intanto a lavorare sul luogo dell'incidente di lunedì sera operai delle Ferrovie e vigili del fuoco. Questa notte è terminato il travaso del gas contenuto nei vagoni deragliati. Forse in serata ritorneranno a transitare i treni su una linea.

Appello delle donne alle first lady del G8: Perchè Non Sono D'accordo

 di Roberta Lerici
Per abitudine rispetto le idee e le ragioni degli altri, ma questo non
mi impedisce di dissentire quando si parla a nome delle donne. Io, pur
essendo una donna, non sono d'accordo con il merito dell'appello
diffuso da Micromega da alcune donne italiane a proposito delle recenti
vicende che riguardano il nostro Presidente del Consiglio.
Nell'appello, si chiede alle first lady di disertare il G8, perchè il
nostro premier ha offeso le donne.

Non sono d'accordo. Cosa abbiamo scoperto del Presidente? Che si
diverte con le ragazze? No, lo si sapeva già. Che ha usato la
televisione per risolvere questioni politiche? No, lo sapevamo già.Che
ha raccomandato le sue pupille per gli sceneggiati tv? No, lo sapevamo
già e ne avevamo avuta la prova con le intercettazioni - Saccà. Abbiamo
scoperto che faceva delle feste a Villa Certosa? L'unica sorpresa è
stata quella di vedere sul bordo della piscina una moltitudine di
statue di donne nude che prendono il sole insieme a quelle vere e un
leader straniero nudo che non riconosce il membro fotografato come suo.

E allora quale è stata la vera sorpresa? In realtà la vera sorpresa è
stata scoprire che una nazione intera, è costretta a sottostare a
leggi, provvedimenti e diktat, votati, oltre che dai suoi avvocati,
anche dalle escort di Berlusconi. E i cittadini, da quelle stesse
escort, devono anche essere "moralizzati" quando serve.No alle coppie
di fatto, sì alla famiglia tradizionale, no al testamento biologico,

DECRETO ANTICRISI GIUGNO: TESTO INTEGRALE BOZZA

Il decreto «anti-crisi»
La bozza di testo del provvedimento

PARTE I
ECONOMIA REALE
TITOLO I - INTERVENTI ANTICRISI

Art. 1
Premio di occupazione e potenziamento degli ammortizzatori sociali

1. Al fine di incentivare la conservazione e la valorizzazione del capitale umano nelle imprese, in via sperimentale per gli anni 2009 e 2010, i lavoratori percettori di trattamenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro, possono essere utilizzati dall’impresa di appartenenza in progetti di formazione o riqualificazione che possono includere attività produttiva connessa all’apprendimento. L’inserimento del lavoratore nelle attività del progetto può avvenire sulla base di uno specifico accordo stipulato in sede di Ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali stipulato dalle medesime parti sociali che sottoscrivono l’accordo relativo agli ammortizzatori.

 

ABUSI SU ALUNNE, ORDINE D'ARRESTO PER EX PRESIDE SCIACCA

 http://attiliodelgiudice.files.wordpress.com/2009/01/ti-sbatto-dal-preside.jpg

SONO DECINE LE TESTIMONIANZEDI STUDENTESSE,DOCENTI E PERSONALE NON DOCENTE

La polizia ha eseguito una seconda ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'ex dirigente scolastico dell'Istituto "S. Friscia" di Sciacca, Salvatore Barbera, di 61 anni. L'uomo, arrestato lo scorso 20 maggio, per abusi e molestie sessuali nei confronti di diverse studentesse di eta' compresa tra i 14 e i 15 anni, deve rispondere di altri undici capi di imputazione. Le indagini, coordinate dal procuratore di Sciacca Vincenzo Pantaleo, e condotte dagli uomini del locale commissariato diretti da Maria Elena Testoni, hanno permesso di inchiodare ulteriormente l'ex dirigente scolastico, grazie alle dichiarazioni di decine di studentesse, docenti e personale non docente. L'ordinanza, emessa il 29 giugno dal gip di Sciacca Salvatore Giannino, e' stata notificata nel carcere Pagliarelli di Palermo, dove Barbera si trovava gia' rinchiuso. La gravita' della sua posizione era gia' emersa in seguito a una serie di pedinamenti e immagini di una telecamera che gli investigatori avevano sistemato all'interno dell'ufficio di presidenza. Le indagini, che andavano avanti da qualche mese, sono partite dopo le denunce di alcune ragazze. L'uomo, dopo avere scelto le ragazze oggetto delle sue attenzioni, le convocava nel suo ufficio: e' qui che, secondo gli investigatori, avvenivano le molestie. (AGI)
(01 luglio 2009 ore 16.18)

La strage di Viareggio, i bambini bruciati e l'ottusa cattiveria del Decreto Sicurezza

http://alternativaliberale.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/29322/un%20sogno.jpg

di Roberta Lerici

Fra tutte le parole, il cordoglio a profusione, le visite sui luoghi dei disastri,  a colpire al cuore sono le singole storie umane, quelle delle vittime di tragedie che ormai nessuno chiama più fatalità. Tanti gli incidenti ferroviari denunciati, tante le carenze nella sicurezza denunciate  dagli stessi ferrovieri, tante le stragi sfiorate per un soffio. Eppure tutto va avanti senza che accada nulla, fino alla prossima tragedia. Così oggi, mentre il governo pone la fiducia sul Decreto Sicurezza, vorrei parlare dei bambini extracomuinitari che, insieme a quelli italiani, sono morti nella tragedia di Viareggio e che vivevano fianco a fianco in un quartiere popolare, perchè le loro famiglie non erano benestanti. Vorrei parlare di Hamza, sedicenne che è morto per salvare la sua sorellina Iman di due anni, che però stanotte è morta. Vorrei parlare di quella bambina con ustioni sul 90 per cento del corpo di cui nessuno sa il nome, morta in ospedale, sola. Vorrei parlare di questo Decreto Sicurezza  che umilia gli esseri umani, e l'intelligenza, quando propone di non dare assistenza medica ai clandestini. Nascerà una sanità parallela, a spese dei più poveri,  gestita da personaggi oscuri e potranno anche diffondersi malattie che nessuno potrà fermare.

Strage Viareggio, il sacrificio dei bambini: le ultime vittime Iman e Lorenzo morti a soli tre anni

http://thejakartaglobe.com/media/images/large/afp20090630204313497.jpg

L'APOCALISSE DI VIAREGGIO /16 MORTI
Matteoli: "Sicurezza? I fondi non sono pochi"

Mentre si cercano ancora i dispersi si contano le due ultime vittime di 3 anni e due anni e mezzo. La bambina marocchina era stata strappata dalle fiamme dal fratello di 17 anni morto asfisiato. Trecento gli sfollati che hanno trovato alloggio in alberghi e case di amici

Viareggio, 1 luglio 2009 - La 15esima e la 16esima vittima della strage di Viareggio sono due bambini. A Roma all'ospedale Bambin Gesù questa mattina è morta Iman Hamza di soli 3 anni, che era stata strappata dalle fiamme grazie al sacrificio del fratello di 17 anni che poi è morto asfisiato. La bambina, che era originaria del Marocco, aveva ustioni nel 90 per cento del corpo.

Don Gelmini:il processo continua ma nessuno ne parla

DON GELMINI: IN AULA ALTRI 2 EX OSPITI COMUNITA'

http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/cronache/200709images/gelmini01g.jpg

Un terzo deporrà ad ottobre
Altri due ex ospiti della Comunità Incontro di Amelia sono comparsi questa mattina davanti al gup del tribunale di Terni Pieluigi Panariello per raccontare delle presunte molestie che avrebbero subito da parte di don Pierino Gelmini, accusato di violenze sessuali nei confronti di una decina di giovani. Il primo testimone, un ternano oggi quasi trentenne, ha raccontato di essere stato vittima almeno una decina di volte di baci e carezze durante la sua permanenza nella Comunità di Amelia tra il 1999 e il 2001 e poi durante alcuni viaggi che avrebbe compiuto insieme a don Pierino a Milano e Bologna. La deposizione del secondo ex ospite della Comunità è invece durata pochi minuti, visto che il giovane avrebbe sì confermato i tentativi di molestie del sacerdote, avvenuti sempre tra la fine degli anni '90 e i primi 2000 a Molino Silla, ma non avrebbe saputo fornire, alle domande del pm, elementi circostanziati anche rispetto alle testimonianze rilasciate durante le indagini. Non si è invece presentato in aula un terzo testimone proveniente dal Belgio, che verrà ascoltato nell'udienza fissata per il 2 ottobre, quando l'incidente probatorio dovrebbe concludersi.

Terniinrete 30 giugno 2009

Viareggio,Hamza, 17 anni amava il mare e il calcio "E' morto per salvare la sorellina di 2 anni"

 

 

(foto Vigili del fuoco)

 La storia di un ragazzo di origine marocchina che abitava vicino alla stazione
Nella tendopoli, il racconto di una coppia che è fuggita per i tetti

il video

Trenitalia: numero verde 800 892021.

dal nostro inviato MAURIZIO BOLOGNI
VIAREGGIO - Amava il mare e il calcio, Hamza aveva solo 17 anni ed è morto per salvare la sua sorellina di due anni. Lei è uscita viva dalla casa. Lui no". Così racconta un compagno di scuola del giovanissimo cittadino marocchino morto nella sua abitazione crollata, dove viveva con i genitori, una sorella di 20 anni e la piccolina. "Abbiamo frequentato insieme il primo anno dell'istituto nautico, lui era un ragazzo bravissimo, timido, generoso" ricorda l'amico. "Tifava Milan e giocava nelle giovanili del Camaiore. Ieri notte erano tutti in casa, dietro alla stazione, quando è scoppiato il finimondo. Bruciava ogni cosa.

 

Condividi contenuti